Macchia spianata e via a tufo e strutture. Senza alcuna autorizzazione

A Porto Cesareo la denuncia dei forestali a carico di proprietario ed esecutore dei lavori. Il tutto ricadeva in area Sic

PORTO CESAREO - Opere edilizie realizzate in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico e idrogeologico, e ricadente in area Sic (Sito d’interesse comunitario), in assenza di permesso di costruire e autorizzazione paesaggistica. A Porto Cesareo, il reato è stato contestato dai carabinieri forestali di Gallipoli a I.D., 44enne di Erchie e B.P., 40enne di Monteroni di Lecce. E’ stata contestata anche la distruzione o deturpamento di bellezze naturali.

I forestali, durante un sopralluogo, hanno accertato che sul terreno si era dapprima proceduto a eliminare la vegetazione esistente, costituita da varie essenze di macchia mediterranea, e in seguito, dopo aver recintato il terreno con pali di in ferro, rete metallica e ombreggiante, si era proceduto a livellare e compattare un’area di 160 metri quadrati circa, apportando materiale tufaceo.

Accanto, era poi stato realizzato un massetto sul quale erano stati edificati due locali in conci di tufo, ancora privi di intonaco e copertura. Sulla stessa area era stata realizzata una struttura in conci di tufo e marmo avente funzione di barbecue e lavabo. Le opere sono state sottoposte a sequestro. Il proprietario e l’esecutore dei lavori identificati e denunciati all’autorità giudiziaria.

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