Malore in casa, il vicino sente le urla: pompieri si arrampicano al secondo piano e lo soccorrono

L’episodio intorno alle 9 del mattino, in via Terni, a Lecce. Un ragazzo si era accasciato sul pavimento del bagno, ma il portone di ingresso era chiuso a chiave. Le sue condizioni di salute sono buone

Foto di repertorio.

LECCE – Il vicino di casa ha udito le urla che provenivano dall’appartamento. Il portone d’ingresso però era chiuso a chiave, dall’interno. Ed è scattata la richiesta di aiuto al 115. Dentro, il giovane proprietario di casa era stato colto dal malore, scivolando nel bagno.

I vigili del fuoco del comando provinciale hanno raggiunto immediatamente la palazzina in via Terni, nel quartiere Stadio. È accaduto nel corso della mattinata di oggi, poco prima delle 9. I "caschi rossi" si sono inerpicati fino al secondo piano, per poi accedere all’abitazione tramite una finestra. Il ragazzo, intanto, si trovava riverso sul pavimento bagnato, forse accasciato dal malore.

O da una caduta. Non è ancora dato sapere la causa dell’episodio. È stato subito affidato alle cure del personale del 118, fatto sopraggiungere. Trasportato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Lecce, non versa in gravi condizioni. Provvidenziale, questo è certo, l'iniziativa dei vivicni di casa del malcapitato.

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