"Ondata” d'autunno si abbatte sull’estate salentina: danni da allagamenti e fulmini

La pioggia provoca allagamenti e disagi persino nell’ospedale di Copertino. Un fulmine scatena rogo, senza danni a persone

Un'immagine dei danni da allagamenti di oggi.

COPERTINO – La furia, impetuosa, dell’acqua e poi il fulmine scatena il fuoco: sono i primi danni di questa ondata autunnale che si è abbattuta sull’estate salentina. Dalla tarda mattinata di oggi, infatti, oltre alla pioggia incessante ci si è messo anche il vento. E il fuoco. Allagamenti in più punti del Tacco, soprattutto nell’entroterra, hanno costretto i vigili del fuoco a intervenire per mettere in sicurezza abitazioni e scantinati. E pure strade trasformate in torrenti.

Il video: fumo e allagamenti nella zona centrale del Tacco

A subire gli effetti degli scrosci di pioggia anche gli alberi, i cui rami si sono staccati, col rischio di colpire autovetture in sosta e passanti. Nell’ospedale “San Giuseppe da Copertino” dell’omonima cittadina, l’acqua ha creato altri gravi disagi nell'area esterna. E, sempre lì, a causa del livello di pioggia che si era depositata, un’autoambulanza ha rischiato di restare bloccata per strada, impantanata in una pozzanghera di grandi dimensioni.

Anche a Veglie non è andata diversamente. Un paio di fulmini si sono infatti abbattuti su altrettante abitazioni. In un caso, la potenza elettrica ha scatenato un incendio, tanto da costringere i “caschi rossi” all’ennesimo intervento. La perturbazione dovrebbe tuttavia attenuarsi nelle prossime ore, con buona pace di chi ancora desidera poter prendere il sole in spiaggia.  

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