Il cuore si ferma mentre sta entrando in acqua: muore un imprenditore

Antonio Libertini, 70enne originario del Foggiano, ma residente in Belgio è spirato in pochi istanti. Inutili i soccorsi del 118

Foto di repertorio.

MANCAVERSA – Aveva fatto pochi metri, non più di un paio, per entrare in acqua. Poi, è stato colto da un malore improvviso e s’è accasciato. Alcuni bagnanti che erano nelle vicinanze l’hanno subito soccorso, portandolo verso riva. Ma nel giro di pochi istanti, il cuore ha ceduto. Antonio Libertini, un imprenditore 70enne originario della provincia di Foggia, ma residente in Belgio, è morto  questo pomeriggio a Mancaversa, marina di Taviano. Inutili, purtroppo, sono stati i soccorsi degli operatori del 118.

Libertini aveva raggiunto la località balneare della costa jonica con la moglie per una vacanza. Ma questo pomeriggio, intorno alle 16,30, mentre stava entrano in mare sul lungomare di Mancaversa, nel tratto di spiaggia libera, è sopravvenuto un arresto cardiocircolatorio.

Libertini è spirato in breve e vani sono stati i tentativi degli operatori del 118 di rianimarlo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Taviano e del Nucleo operativo radiomobile di Casarano. I militari hanno sentito il pubblico ministero di turno, che ha disposto la restituzione della salma alla famiglia. E’ il secondo episodio oggi, purtroppo, di decesso avvenuto su una spiaggia salentina. In mattinata un 71enne di Terlizzi è morto a Torre Lapillo. Anche in quel caso, all’origine un malore, sebbene a causa di questo sia poi sopravvenuto un annegamento.

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