Manifesti elettorali, è caos a Matino

Scontro fra il sindaco ed il comitato "Né servi né padroni"

A Matino scoppia il caos sui manifesti elettorali. Tre sono le liste in corsa per l'elezione del Consiglio comunale. Una rappresentante il centrodestra, l'altra il centrosinistra ed una popolare, né di destra né di sinistra. Quest'ultima lista, denominata "Né servi né padroni", pare sia l'ago della bilancia. Al punto che, giorni fa, un manifesto programmatico ha creato un vero scalpore nel paese, accendendo una vivace polemica.

Secondo il sindaco il manifesto sarebbe abusivo e per questo motivo avrebbe movimentato i vigili urbani. Antonio Maselli, del comitato di "Né servi né padroni" ha replicato sostenendo "che il fatto non corrisponde a vero, tant'è che tuttora i manifesti sono regolarmente affissi".

"In tema di liberalizzazioni che vanno da destra a sinistra nell'arco politico italiano - ha proseguito Maselli - la legge di mercato della concorrenza è applicabile anche in politica e lo stesso manifesto è legittimo sia nella forma che nella sostanza".

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