A fuoco uno dei tratti più belli del litorale ionico: secondo rogo in un mese

Un maxi incendio, divampato nel primo pomeriggio, ha devastato ettari di macchia mediterranea nella zona di Punta Prosciutto, colpita anche a luglio. Sul posto anche i "fire boss"

PUNTA PROSCIUTTO (Porto Cesareo) – Brucia una enorme area composta da pinete, sterpaglie e macchia mediterranea. La zona compresa tra Punto Prosciutto e Torre Colimena, al confine tra le province di Lecce e Taranto, sta andando a fuoco dal primo pomeriggio, senza sosta.

Come ininterrotti sono anche gli interventi dei vigili del fuoco del comando provinciale, al lavoro per ore e con tutti i mezzi a disposizione. Le autobotti, vista l’entità del rogo, non sono state più sufficienti e, per domare le lingue di fuoco, è stato necessario far intervenire anche i “fire boss”, mezzi aerei che lanciano liquido ritardante direttamente dal cielo, e gli stessi agenti del Corpo forestale dello Stato.

Ad andare in fumo, ettari di vegetazione che ricade, peraltro, in una delle aree più prestigiose del Salento sia dal punto paesaggistico, sia da quello naturalistico, vista la quantità si specie vegetali presenti. Le fiamme, peraltro, hanno lambito anche le abitazioni della zona, raggiungendo distanze piuttosto pericolose. Poco più di un mese addietro, nel pieno dell’emergenza degli incendi estivi, un episodio simile distrusse una vasta porzione di vegetazione in quella stessa zona. Il bosco dell’Arneo, uno scrigno verde che custodisce decine di tipi di piante rare, ha subito quel pomeriggio del 19 luglio danni senza precedenti.

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