Maxi sequestro di seimila ricci di mare. Sette pescatori finiscono nella “rete”

I militari hanno sanzionato i pescatori di frodo, fermati questa mattina a Gallipoli e Porto Cesareo. L’ingente quantità di prodotti ittici è stata rigettata nelle acque ioniche, l’attrezzatura sequestrata. Sono scattate multe per 12mila euro

Foto di repertorio

PORTO CESAREO – A finire nella “rete”, questa volta, sono stati loro. Sette pescatori di frodo, scoperti dai militari della guardia costiera con un carico di seimila ricci. Gli uomini in divisa hanno proceduto, nel corso della mattinata, con un maxi sequestro sia a Gallipoli, che a Porto Cesareo.

Le attività di pattugliamento sono cominciate alle prime luci del giorno, con l’impiego di diversi mezzi navali. Sette  pescatori sportivi sono stati sorpresi a raccogliere un ingente numero di esemplari, violando la normativa che prevede la possibilità di prelevare un massimo giornaliero di massimo 50 ricci.

I militari hanno sanzionato i responsabili con multe pari a 12mila euro con il sequestro dell’attrezzatura utilizzata. L’intero prodotto ittico sequestrato, ancora vivo, è stato rigettato nelle acque ioniche.

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