Ignoti nel cimitero di notte aprono una bara forse in cerca di monili in oro

Qualcuno ha messo in atto un macabro disegno a Melendugno. La donna è deceduta nel 1998. Per le indagini, i carabinieri

Foto di repertorio.

MELENDUGNO – Profanatori di tombe in azione. Ignoti, nella notte, hanno messo in atto un macabro disegno. Entrati di soppiatto nel cimitero di Melendugno, in una zona di campagna poco al di fuori della cittadina, si sono rivolti verso un loculo in particolare. Era quello di una donna salentina, spirata a Bologna nel 1998 e poi sepolta nella terra natia.

I ladri hanno aperto la bara, si presume alla ricerca di oggetti preziosi, come monili d’oro. Avendo puntato a colpo sicuro verso una tomba in particolare, dovevano aver raccolto qualche indicazione, o quantomeno avere un sentore preciso che nella cassa ci potessero essere dei gioielli. Anche se sono ormai trascorsi ben ventuno anni dalla sepoltura. E’ stato il custode del camposanto comunale ad accorgersi, questa mattina, di quanto avvenuto. Sul posto, per le indagini, si sono recati i carabinieri della stazione locale.

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