Spaccio di "erba" e cocaina durante il Concertone, inflitte pesanti condanne

Due stranieri domiciliati a Bari erano stati sorpresi dai carabinieri a Melpignano. In un caso disposta anche l'espulsione dopo la pena

Un'immagine dal Concertone di quest'anno.

LECCE – Otto anni, dieci mesi e venti giorni di reclusione, più una multa di 38mila e 254 euro. La pesante condanna è stata inflitta quest’oggi a Mohamed Doukanda, un 32enne della Guinea Bissau, domiciliato a Bari, arrestato nel corso dell’estate. Era stato trovato dai carabinieri dipendenti dalla compagnia di Maglie a spacciare sostanze stupefacenti durante il Concertone della Notte della Taranta, a Melpignano.

E non da solo. Con lui, era stato accusato anche un alto straniero, Haruna Sambou, 24enne, gambiano anch’egli con domicilio a Bari. Per quest’ultimo, quattro anni e due mesi, più 18mila euro di multa. A emettere la sentenza, in abbreviato, il giudice per le udienze preliminari Sergio Tosi. Per o stupefacente sequestrato nell’occasione è stata disposta la confisca, con distruzione. Nel caso di Doukanda, il giudice ha anche disposto l’espulsione dall’Italia, una volta espiata la condanna.  

I due africani erano stati arrestati in flagranza di reato, mentre stavano cedendo dosi di stupefacente. Durante le perquisizioni, nel caso di Doukanda, i militari avevano ritrovato 40,7 grammi di marijuana suddivisi in sette dosi e 14,7 di cocaina suddivisi in quarantacinque dosi. Sambou, invece, aveva addosso 33,8 grammi di marijuana suddivisi in sei involucri e 0,9 grammi di cocaina. Le motivazioni saranno depositate entro 45 giorni.

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