Molestie alla fermata del bus, a processo un 83enne

L’episodio è avvenuto a Montesano Salentino lo scorso 14 agosto: l’anziano con il pretesto di scambiare due chiacchiere con una giovane passeggera in attesa del mezzo, l’avrebbe palpeggiata, rivolgendole frasi oscene

MONTESANO SALENTINO - Era in attesa del bus che l’avrebbe portata al mare, quando si ritrovò addosso le mani di un anziano che le si era avvicinato col pretesto di fare due chiacchiere. E’ questo l’episodio, avvenuto lo scorso 14 agosto, a Montesano Salentino, del quale l’uomo, un 83enne del posto, dovrà rispondere dal banco degli imputati. In particolare, secondo l’inchiesta condotta dal pubblico ministero Donatella Palumbo, la malcapitata, una 18enne, sarebbe stata bloccata davanti a una ringhiera, così da non avere la possibilità di divincolarsi, per poi essere molestata fisicamente e verbalmente, con frasi oscene.

A disporre il rinvio a giudizio  è stato il giudice Edoardo D’Ambrosio, al termine dell’udienza preliminare discussa in mattinata, durante la quale la vittima si è costituita parte civile con l’avvocato Mario Coppola.

La difesa, rappresentata dall’avvocato Ada Alibrando, aveva chiesto il non luogo a procedere in considerazione del fatto che l’anziano (già coinvolto in un procedimento analogo a questo) è affetto da ipomaniacalità e da disturbi sessuali. Saranno queste le argomentazioni che il legale sosterrà anche a dibattimento e sulle quali, con buona probabilità, si fonderà una richiesta di perizia sulla capacità di intendere e di volere.

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