Molestie continue alla ex nonostante la misura cautelare, patteggia

Ha patteggiato una condanna a due anni (pena sospesa) un 53enne di Acquatica accusato di aver molestato l'ex compagna con pedinamenti, minacce e decine di sms

LECCE – Molestie, minacce, pedinamenti e ingiurie nei confronti della ex, nonostante la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati della persona offesa. Una misura emessa dopo l’accusa di stalking ipotizzata dalla Procura nei confronti di C.D.P., 53enne di Acquarica, per aver molestato la donna, attendendola sotto casa e inviandole decine di sms minacciosi e ingiuriosi.

I comportamenti del 53enne erano comunque proseguiti, nonostante il divieto di avvicinamento, e un nuovo fascicolo era stato aperto nei suoi confronti (poi riunito al precedente). L’uomo, assistito dall’avvocato Francesco Spagnolo (che ha concordato la pena con il pubblico ministero), ha patteggiato una condanna a due anni (pena sospesa). Contestualmente alla sentenza di condanna è stata revocata la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati della persona offesa. Il 53enne dovrà risracire ciascuna delle parti civili con la somma di 1500 euro.

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