In mare senza regole: con l'acquascooter in area protetta, col pattino a portare bevande

Diverse multe della guardia costiera tra barche a motore acceso nella fascia di balneazione e violazioni varie delle ordinanze sulla sicurezza

GALLIPOLI - La sensazione è che in mare il rispetto delle regole sulla sicurezza non sia una priorità. Per fortuna c’è la guardia costiera che  monitora e interviene con i suoi mezzi: così è accaduto ieri quando sono state elevate otto multe per aver navigato a motore nella fascia riservata ai bagnanti e altre sanzioni sono state comminate per aver transitato nelle acque di Gallipoli nei pressi dello Scoglio del Campo, in area interdetta alla navigazione a motore sin dal 2015. In totale le multe ammontano a circa 2mila euro.

È stata una domenica molto impegnativa per i militari dipendenti dalla capitaneria di porto di Gallipoli che hanno effettuato controlli in tutto il comparto di loro competenza per verificare l'ottemperanza delle ordinanze sulla sicurezza emanate dalla capitaneria e dall'ufficio circondariale marittimo di Otranto. Nell' area marina protetta di Porto Cesareo, dove la navigazione è interdetta lungo tutto il perimetro, due conducenti di acquascooter sono stati multati di 412 euro ciascuno.

Ammontano invece a tremila euro le sanzioni irrogate a tre gestori di stabilimenti balneari: in due casi è stata accertata la mancata installazione della postazione di salvataggio sopraelevate, come invece previsto dalla normativa, mentre in un caso i militari hanno verificato che il pattino non veniva usato per operazioni di soccorso ma per trasportare delle bevande a una barca ancorata al largo: la sanzione ha coinvolto anche l’assistente al salvataggio oltre che il titolare della struttura.

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