Muore dopo amputazione di una gamba, l'autopsia: decesso causato da infezione

Potrebbe essere stata un’infezione, sopraggiunta in prossimità dell’arto amputato, a causare il decesso di Carmelina Spedicato, la 62enne di Nardò scomparsa a fine maggio. Si tratta di quanto emerso preliminarmente dall’esame autoptico cui hanno partecipato il medico legale Roberto Vaglio e il collega e Vincenzo Garzya

LECCE – Potrebbe essere stata un’infezione, sopraggiunta in prossimità dell’arto amputato, a causare il decesso di Carmelina Spedicato, la 62enne di Nardò scomparsa a fine maggio. Si tratta di quanto emerso preliminarmente dall’esame autoptico cui hanno partecipato il medico legale Roberto Vaglio e il collega e Vincenzo Garzya. Bisognerà attendere l’esito degli esami per avere un quadro più chiaro del decesso.

A dare avvio all’inchiesta l’esposto presentato dai famigliari della donna, che a gennaio scorso era stata vittima di un grave incidente stradale. La 62enne fu investita da un mezzo pesante in fase di manovra e riportò una grave lesione alla gamba, che fu amputata dai medici dell’ospedale “Vito Fazzi”. Dopo una lunga degenza e le cure del caso, la paziente fu dimessa e fece ritorno a casa. Alcuni giorni dopo, però le condizioni della donna peggiorarono, tanto da costringere a un nuovo ricovero d’urgenza. Il quadro clinico della 62enne si aggravò, tanto da portare al decesso.

Gli esiti dell’esame autoptico saranno fondamentali per stabilire se alla base dalla morte vi siano eventuali negligenze o colpe del personale medico che ha avuto in cura la paziente. 

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