Nascondeva in casa una carta d'identità omonima

Denunciato un pregiudicato di Monteroni perché trovato in possesso di un documento di identità che il legittimo intestatario aveva smarrito a Giurdignano. Il documento era tra l'altro anche omonimo

Quando si è ritrovato tra le mani quella carta di identità con su scritto nome e cognome quasi uguale al suo, non ha pensato certo di rispedirla alla persona che avevo perso il documento. R.M. 36 anni, pluripregiudicato di Monteroni, ha pensato invece di conservare la carta d'identità nella propria abitazione, forse che all'occorrenza sarebbe risultata utile. Eppure, il legittimo intestatario, di Giurdignano, si era prodigato a denunciare lo smarrimento del documento lo scorso giugno.

Questa mattina i carabinieri di Monteroni, con il supporto dei militari della Compagnia di intervento operativo del battaglione Puglia, nell'ambito dei controlli che in queste ultime settimane si susseguono a Monteroni, hanno eseguito una perquisizione proprio a casa del 36enne. E lì hanno trovato il nascosto all'interno di un vaso. L'uomo, che ha dato spiegazioni, è stato così denunciato alla Procura della Repubblica. Sempre in quel contesto i militari hanno trovato vari grammi di marijuana e per questo R.M. è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanza stupefacente.

Altre perquisizioni sono state compiute nei confronti di persone ritenute sospette e sottoposte a misure restrittive. Tre individui sono stati segnalati alla Prefettura per assunzione di stupefacenti, 10 grammi di stupefacente sequestrato, 2 persone denunciate in stato di libertà.
Sono stati inoltre controllati a vario titolo 70 mezzi, 150 persone, elevate 4 contravvenzioni al codice della strada e alle leggi speciali. Sono stati controllati ed esaminati in questa prospettiva 8 esercizi commerciali. 3 le persone ai domiciliari visitate dai carabinieri, due i sequestri effettuati nel controllo alla circolazione stradale.

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