Nascosto nell'auto un fucile a canne mozze rubato, per lui pena concordata

Un 36enne di Copertino ha patteggiato una condanna a un anno e otto mesi per ricettazione e porto illegale di armi alterate, con pena sospesa

L'arma sequestrata.

LECCE – Viaggiava nella notte a bordo della sua Peugeot e alla vista di una pattuglia dei carabinieri della stazione di Porto Cesareo, provò una fuga tanto inutile quanto disperata. I militari lo bloccarono poco dopo, al termine di un breve inseguimento. La perquisizione dell’autovettura chiarì subito i motivi della fuga. L’uomo nascondeva un fucile sovrapposto marca “Franchi” calibro 12, con canne tagliate e calcio modificato, e cinque cartucce. Dalle indagini è poi emerso che l’arma era stata rubata nel 2007 a Carmiano.

Alessandro Antonazzo, 36enne di Copertino, era stato arrestato in flagranza di reato lo scorso 28 marzo per ricettazione e porto illegale di armi alterate e condotto agli arresti domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria. Per questo episodio il 36enne, assistito dall’avvocato Daniele Scala, ha patteggiato una condanna a un anno e otto mesi, con pena sospesa. Dopo la sentenza è tornato in libertà.

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