Nel resort a quattro stelle oltre la metà del personale era in nero

Il controllo mentre si stava svolgendo un ricevimento nuziale, nella struttura ricettiva nelle campagne, in territorio comunale di Supersano. Fra i dipendenti c'era anche una 17enne. Al vaglio la posizione di altri otto impiegati

 

CASARANO – Quando sono andati a bussare alle porte del resort, un’imponente struttura a quattro stelle che sorge nelle campagne dell’entroterra di Casarano, nel demanio di Supersano, i finanzieri della tenenza si sono trovati nel bel mezzo di un ricevimento nuziale. Niente champagne e fette di torta, però: erano lì per un controllo contro l’economia sommersa, e per verificare se fossero fondati alcuni sospetti maturati nel tempo. E di lavoratori in nero, i militari ne hanno trovati un bel po’, ben undici. Di tutte le età. Fra loro, persino una minorenne. 
Ma c’è di più: la posizione di altri otto è ancora al vaglio. Bisogna verificare se i contratti di questi ultimi siano del tutto regolari. Insomma, alle sanzioni già elevate, se ne potrebbero aggiungere altre. 
L’ispezione nella struttura s’è svolta sabato sera. La piccola truppa di lavoratori in nero, tutti residenti in zona, era composta da sei uomini (due quarantenni, un trentenne e venticinquenni) e cinque donne (un quarantenne, tre venticinquenni e persino una diciassettenne). Per quanto riguarda la minorenne, era formalmente impiegata al bar, ma aveva anche il compito d’intrattenere i bambini.  
In casi come questo, le multe vanno da mille e 500 a 12mila euro per ciascun lavoratore, maggiorate di 150 euro per ogni giornata di lavoro effettivo. In aggiunta, scatta un’ulteriore sanzione per non aver versato contributi e premi, riferiti a ciascun dipendente, non inferiore a 3mila euro. C’è poi da aggiungere, come in questo caso, la misura più grave della sospensione dell’attività imprenditoriale, che le forze dell’ordine richiedono alla direzione provinciale del lavoro. Questo si verifica quando il personale in nero è pari o superiore al 20 per cento del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro. Nel caso in questione, si supera abbondantemente il 50 per cento. 
Dall’inizio dell’anno, i soli finanzieri hanno l’individuato in provincia di Lecce 395 lavoratori assunti in nero e 382 irregolari.
 

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