Passamontagna e arnesi da scasso, tenta di nascondersi in un bar

Un 32enne denunciato dagli agenti di polizia delle volanti, che l'hanno sorpreso a guidare in senso vietato. Sotto il sellone aveva materiale finito sotto sequestro. Riconosciuto anche grazie ad un inconfondibile casco rosa

 

LECCE – In scooter con passamontagna e attrezzi che potrebbero tornare utili per mettere a segno furti, e alle spalle un curriculum di reati contro il patrimonio di tutto rispetto. C.F., 32enne, leccese, è stato denunciato a piede libero per porto di arnesi atti allo scasso, ma anche rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità. A bloccarlo, ieri mattina, sono stati gli agenti di polizia della sezione volanti. Intorno alle 11,40, il giovane è stato visto circolare nella zona universitaria, in senso contrario rispetto alla marcia, a bordo di uno scooter. Giubbino blu, jeans e in testa un inconfondibile casco di colore rosa.

Gli agenti hanno ovviamente deciso di fermarlo, ma il giovane, per eludere il controllo, ha bloccato lo scooter sulla corsia opposta, accanto ad un’auto parcheggiata, estraendo le chiavi dall’accensione con un movimento fulmineo. Ha poi tolto il casco, cercando di nasconderlo sotto la vettura, per infilarsi all’interno di un bar. Tutti gli accorgimenti non gli sono però tornati utili, compreso il nascondere le chiavi del suo mezzo a due ruote nello sciacquone del bagno, perché è stato notato tra gli avventori e controllato.

Sotto il sedile dello scooter, gli agenti hanno così trovato un passamontagna di colore nero, uno scaldacollo di lana (spesso usato per nascondere il volto in caso di scippi o rapine), una tronchese, due cacciaviti, una pinza di plastica, un chiavino esagonale, due chiavi inglesi, un mazzo di chiavi, un DSC_0029-2-2estrattore metallico e una treccia in rame. Tutto posto sotto sequestro.

A un controllo sui terminali, è risultato come il 32enne fosse stato scarcerato nel 2006 per spaccio di stupefacenti, condannato per furto nel 2007 con pena sospesa, arrestato nel luglio 2010 per furto aggravato a Latina, e, inoltre, denunciato per  furto aggravato nel maggio 2010 e per lo stesso reato, ma questa volta compiuto in appartamento, nel luglio del 2011.

Al 32enne, già segnalato come assuntore di stupefacenti e iscritto al Sert di Lecce, è stata anche ritirata la patente di guida. Il motociclo è stato affidato in custodia giudiziale ad una ditta autorizzata, per verificare se possa essere stato segnalato in altri episodi. Basti pensare, ad esempio, che il 31 marzo scorso, nella zona di Porta Napoli, s’è verificato un violento scippo con lesioni ad una donna di 50 anni.

 

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