Nuove scritte contro Tap. Vernice spray sulla vetrata del Partito democratico

I “messaggi” sono stati notati questa mattina, all’esterno della sede di via Tasso. Sull’accaduto indaga la Digos

La sede del pd imbrattata nella notte

LECCE – Nuove scritte contro il gasdotto Tap in città. Dopo l’episodio di martedì mattina, sul portone della sede leccese della società Trans Adriatic Pipeline, in via Templari, è stato preso di mira il Partito Democratico. Ignoti, nella notte, hanno infatti realizzato alcune scritte, utilizzando la vernice spray di colore scuro, sulle vetrate dei locali di via Tasso.

Oltre allo slogan “No Tap”, è stata impressa anche una parola offensiva diretta al partito, accusato inoltre di complicità con la società per la realizzazione del gasdotto che dovrebbe approdare sul litorale di San Foca. Sul posto, per i rilievi, sono stati fatti intervenire gli agenti di polizia della Digos. Sarà il personale della questura a rilevare i filmati di videosorveglianza installati nei pressi di Piazzetta Ariosto, dove hanno sede diverse attività commerciali, per cercare di risalire agli autori del gesto vandalico. IMG_9504-2

Ippazio Morciano, segretario provinciale Pd, ha intanto denunciato, tramite una nota via social network che “Il confronto democratico non può essere ostacolato da simili vigliaccherie”.  Appena martedì scorso, nella sede Tap di via Templari, nel cuore di Lecce, sono state realizzate altre scritte, sempre contro il gasdotto e distribuiti dei volantini.

Giuseppe Taurino, sindaco di Trepuzzi

“Questo clima esasperato, non consente una discussione serena sulle problematiche connesse alla questione Tap. Ne è la prova evidente, l’ennesimo atto vandalico, questa volta a danno della sede provinciale di Lecce del Pd, nonostante la chiara e netta posizione da sempre ribadita, di essere No Tap, ma solo per l’aver voluto esercitare un corretto ruolo e atteggiamento istituzionale, nel sedersi introno ad un tavolo con il Governo, per affrontare i temi legati all'ambiente, allo  sviluppo e alla tutela della salute dei cittadini. Questo ha comportato un inasprimento dei toni, con attacchi al Partito Democratico e ai suoi esponenti".

"L’invito a tutte le forze politiche è di riprendere il dialogo, via maestra per riportare il confronto al centro del dibattito. Mi rivolgo principalmente a coloro i quali, continuando a soffiare sul fuoco, alimentano gesti che nulla hanno a che vedere con la dialettica democratica e con i principi di salvaguardia dei veri interessi del territorio. Purtroppo questi episodi di intolleranza, di violenza e di vandalismo, continuano ad esserci, anche e soprattutto sui social, dove con post e tweet si cerca di appoggiare o sollecitare questi interventi. Mi auguro che ci sia al più presto una presa di posizione netta, di distanza dai violenti e da chi utilizza un linguaggio ingiurioso contro chi esprime un pensiero differente dal proprio convincimento, che sfocia poi in un clima di intolleranza tale da non favorire una pacifica discussione sui veri temi che interessano lo sviluppo del Salento”. 

Loredana Capone, assessore regionale

“Esprimo tutta la mia solidarietà al Partito Democratico per il grave atto di violenza subito la scorsa notte a danno della sede provinciale. Quanto accaduto è mosso da un fare che è contro ogni buon senso. Il Partito Democratico, infatti, è per dovere di nascita il Partito della gente. Chiunque ha il diritto di parlare e di dire la sua. Chiunque ha diritto a richiedere un confronto purché questo sia, però, civile e democratico. Gli atti di teppismo, minacciosi e allusivi, non possono trovare casa nella civiltà.

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Commenti (16)

  • Ma le disgrazie sempre allu PD capitane ??? Soli ,sono stati da soli,accussi lu avatar de lecce prima e tutti li TAPpini portanduci del PD possono continuare ad esistere,altrimenti sono in fin di vita..........politica.

  • Questa e' pura e propria ignoraza non meritano di essere guardati in faccia perche seno' si sarebbero fatti vedere chi si nasconde dietro a questi atti cosi meschini e inngiurisi e perche non a il coraggio di presentarsi e non a proposte alternative

    • Ma ba zappa puru tie...

  • No PD

  • I no tap non rappresentano i salentini : sono autoreferenziali nel pretenderlo. Pochi soggetti che fanno tanto chiasso e violano le regole della società civile.

  • chissà se metteranno anche qualche ordigno... uhmmm

  • Penso seriamente che ci sia un gruppo di persone che si sono infiltrati con lo scopo di politicizzare questa roba che all'inizio (visto con i miei occhi) era una pacifica protesta portata avanti da gente comuni donne, anziani con addirittura bambini al seguito, tutti tranquillissimi. Da un pò di tempo vedo che si è infiltrato il solito "gruppo di cretini", che approfitta per politicizzare la cosa , fare casino. Non escudo, che sia gente entrata proprio per screditare coloro che protestavano pacificamente, oggi in questo mondo mi aspetto di tutto. Sta di fatto che quella che era una "comune" protesta di persone per bene e famiglie, a cui torto o ragione sta a cuore il territorio, è diventata la solita roba politica. PECCATO la protesta portata avanti dai cittadini (perchè di cittadini si parlava), era stata esemplare come modalità e civiltà, e gli sforzi di quelle persone per mantenere una protesta civile, sono andati in mano ai soliti casinisti.

    • Questa è la stessa gente che è presente ai presidi e alle manifestazioni non autorizzate, altro che infiltrati. D'altronde, non ci si può meravigliare per queste reazioni, dopo che si è plagiato il popolo per anni, al grido di "al lupo, al lupo!". Tra l'altro, si tratta di ignorantoni, dato che i responsabili della decisione sull'approdo a San foca, sono Vendola e il Comune di Melendugno. Per centrare l'obiettivo, avrebbero dovuto imbrattare la sede di SI (erede di SEL), la casa di Fratoianni, quella di Vendola e il palazzo del Comune di Melendugno. Praticamente i giusti obiettivi sarebbero quei soggetti che oggi protestano contro una decisione presa in passato da loro stessi...

      • Visto che tu sei sempre così sapientone e hai capito chi sono i responsabili perché non esponi denuncia? Dai sapientone applica i tuoi metodi e stacca le chiappe dalla poltrona.

        • Aspetto prima che arrivi il più sapientone di me, a dire che sia opera del PD stesso, per gettare fango sui meravigliosi ragazzi che si oppongono al TAP. Strano che non sia ancora intervenuto. Eppure tempesta sempre di commenti ogni articolo sul TAP.

    • La "protesta" dei bambini è stata una cosa ignobile, come se a quell'età avessero la capacità di valutare un'opera del genere. Sarebbe stato meglio lasciarli a scuola a imparare, anziché farli partecipare a manifestazioni "pacifiche" nelle quali non avevano la minima idea di cosa stesse succedendo. Quando si esauriscono le argomentazioni, se mai ci sono state, si passa a protestare in questo modo violento, o si iniziano a coinvolgere persone che ne sanno meno di zero sulla questione e le si convince che i brutti e cattivi sono venuti ad invaderci.

    • I "notappini", se sono veramente delle persone per bene e pacifiche, dovrebbero prendere detergenti, scope, stracci e PULIRE dove hanno sporcato questi "cretini". Ho l'impressione che sono rimasti solo questi patentati "casinari" a manifestare non autorizzati, perché le persone per bene e pacifiche si sono già reso conto che tutte le strade sono state percorse e quindi rimane solo sedersi al tavolo e trattare.

  • Ma è un movimento civile e pacifico, come sostiene Potí. Bisognerebbe lasciare uno di questi 'segni' di civiltà sui muri della sua dimora, in modo che possa toccare con mano cotanto senso civico...

    • Dovresti chiederlo al pro-tap che nel 2012 ha incendiato la macchina di potì. Tu che sai tutto non è che sai il suo nome?

      • Non mi sembra che l'autore del gesto abbia lasciato qualche scritta 'sì TAP' nei pressi dell'auto. Evidentemente, sei tu quello che conosce i fatti meglio degli inquirenti.

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