Servizio "Obike", danneggiato il 7 per cento delle bici rese disponibili in città

Dopo l'ultimo episodio relativo a due mezzi abbandonati nella vasca di un parco, si fa la conta: il tasso è fisiologico e i dati sull'utilizzo sono buoni

LECCE – Il 7 per cento delle bici dislocate in città per il servizio di bike sharing a flusso libero hanno subito gravi danni a causa di inciviltà e di vero e proprio vandalismo.

Questa mattina il personale della Ciclofficina Popolare Knos, che si occupa della logistica e della manutenzione dei mezzi, ha recuperato le due bici abbandonate all’interno di una vasca nel parco Melissa Bassi (Trax Road). L’episodio ha avuto risalto sui social network.

La percentuale non sembra comunque allarmante e Obike – la società che fornisce il servizio dalla fine di giungo, a costo zero per l’amministrazione comunale – si confronta con lo stesso problema in tutte le città coperte, in Italia e all’estero. Tornando a Lecce, i numeri, in termini assoluti dicono che ad ad oggi sono state messe a disposizione 700 bici, 50 delle quali sono state danneggiate.

In attesa di nuovi dati sull’utilizzo, bisogna rifarsi a quelli di un mese addietro quando avevano scaricato la necessaria applicazione circa 2500 utenti ed erano stati effettuati 16mila viaggi con una media di 322 corse al giorno.

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