Ombrelloni dei lidi sulla spiaggia libera: sequestri e denunce sullo Ionio

Da Torre Lapillo fino a Torre San Giovanni, sigilli alle attrezzature e due individui sono stati deferiti per occupazione del demanio pubblico

Una delle aree in cui è avvenuto il sequestro

TORRE LAPILLO – Nuovi controlli, sullo Ionio, da parte della capitaneria di porto. Continuano, infatti, senza soluzione di continuità sul demanio marittimo le verifiche da parte del Compartimento marittimo di Gallipoli per tutelare la fruizione dei tratti di spiaggia liberi.
I militari di Porto Cesareo hanno proceduto al sequestro di attrezzature balneari lasciate abusivamente su tratti di arenile liberi a Torre Lapillo. Gli uomini dell’Ufficio locale di Torre Cesarea e la polizia locale sono intervenuti nella serata di ieri in un tratto di spiaggia libera nei pressi di “Lido Le Canne” e “Lido Max”. E sono scattati i sigilli ad alcune attrezzature balneari pronte per essere utilizzate il giorno seguente.

Nel corso della stessa serata, in prossimità della spiaggia adiacente la struttura ricettiva denominata “The Whaikiki Beach”, i militari hanno trovato anche 5 ombrelloni e 11 porta ombrelloni oltre a 22 lettini, sempre piazzati abusivamente sulla spiaggia libera. Dai controlli effettuati sulle attrezzature balneari, è stato individuato il responsabile dell’occupazione abusiva: è stato denunciato all’autorità giudiziaria, mentre il materiale rinvenuto è stato, su disposizione del magistrato di turno presso la Procura di Lecce, posto sotto sequestro preventivo restituendo di fatto il tratto di spiaggia alla collettiva e libera fruibilità.IMG_5976-4

E non è tutto. Sul litorale sud di Gallipoli, i militari dell’Ufficio locale marittimo di Torre San Giovanni d’Ugento hanno sequestrato 32 sedie, 10 tavolini e due ombrelloni disposti dal titolare di una pescheria locale su un’area demaniale marittima di circa 90 metri quadrati. Le attrezzatture sono state poste sotto sequestro mentre il proprietario è stato deferito in quanto privo di titolo autorizzativo. Sempre gli stessi militari dell’Ufficio Locale Marittimo di Ugento hanno proceduto al sequestro di un corridoio di lancio installato abusivamente da parte dei titolari di un noto stabilimento della zona.

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