Omicidio Carmine Greco, chiesta la conferma dell'ergastolo per Padovano

Nel processo d'appello per il delitto commesso nel 1990, l'accusa ha chiesto il carcere a vita per uno dei presunti mandanti

LECCE –  La Procura generale di Lecce ha chiesto la conferma della condanna all'ergastolo nel processo d'appello a Marcello Padovano, alias “brioscia” (assistito dall’avvocato Gabriele Valentini), ritenuto uno dei presunti mandanti dell'omicidio di Carmine Greco, commesso il lontano 13 agosto del 1990. Il verdetto dei giudici della Corte d’assise d'appello di Lecce è atteso per il prossimo 25 settembre, data in cui è prevista l'arringa della difesa. Per Nicola Greco, il 44enne accusato di essere uno degli esecutori dell’omicidio, assistito dagli avvocati Ladislao Massari e Mario Coppola, la condanna a 23 anni di reclusione è già definitiva.

marcello padovano-6Un delitto, quello di Greco, avvenuto nell'ambito della gestione del traffico di sostanze stupefacenti. Greco, avrebbe “spacciato ingenti quantitativi di droga sul territorio di Gallipoli da “cane sciolto”, senza rendere conto della sua attività all'organizzazione”. Le indagini sull'omicidio, a distanza di quasi un quarto di secolo, sono state condotte dai carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della Procura di Lecce (al comando del colonnello Antonio Massaro).

Nei loro confronti è stata eseguita un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Vincenzo Brancato su richiesta del sostituto procuratore Elsa Valeria Mignone (Greco è attualmente detenuto, mentre Padovano è libero per motivi di salute). Un'inchiesta lunga e complessa, che a distanza di tanti anni ha ricostruito, tassello dopo tassello, contesto e modalità dell'omicidio, avvalorando o confutando le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia: Marco Barba, Franco Ventura, Simone Caforio e Giorgio Manis.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

  • Libero per motivi di salute che non gli impediscono di scorazzare in macchina...Oh povera Italia!

Notizie di oggi

  • settimana

    L’Arma apre il suo scrigno naturalistico: la riserva biogenetica di San Cataldo

  • Cronaca

    Mezzo in fiamme: fuoco si propaga anche ad altro scooter e a una farmacia

  • Cronaca

    Rompe il vetro e tenta il furto nel municipio: sorpreso e arrestato

  • Cronaca

    Accusata di un furto nei magazzini Coin: assolta una 32enne brindisina

I più letti della settimana

  • Clan Coluccia, due arresti. Fra le accuse anche gare di calcio alterate

  • Fra propositi di vendetta e nuove affiliazioni: Scu, dodici arresti

  • Violento impatto lungo la Lecce-Gallipoli: veicoli devastati e quattro feriti

  • In fuga sui tetti con refurtiva nella federa per 40mila euro: inseguiti e catturati

  • Un 49enne a spasso in tangenziale con oltre 4 chili di cocaina e 5mila euro tra i sedili

  • L'auto si ribalta di notte, ragazza perde due dita della mano

Torna su
LeccePrima è in caricamento