Omicidio della piccola Angelica, a giudizio uno dei presunti assassini

Si aprirà il prossimo 24 marzo il processo a Biagio Toma, accusato di essere l'autore di uno dei delitti più atroci e crudeli mai avvenuti nel Salento

LECCE – Si aprirà il prossimo 24 marzo, dinanzi ai giudici della Corte d’assise di Lecce, il processo a Biagio Toma, il 47enne accusato di essere uno dei presunti autori materiali di uno dei delitti più atroci e crudeli mai avvenuti nel Salento. Toma è accusato di aver massacrato una bimba di poco più di due anni, Angelica Pirtoli, prima ferita e lasciata agonizzante sul cadavere della madre (assassinata a colpi di fucile), e poi, a distanza di poco più di un’ora, afferrata per un piedino, quello già ferito, e sbattuta ripetutamente contro un muro, come un pupazzo gettato via dopo un gioco perverso e crudele. Paola Rizzello (di appena 27 anni) e sua figlia Angelica furono uccise la