Ordigno artigianale ritrovato vicino a un rudere, mistero sulla vicenda

E' successo l'altra sera nei pressi dell'ex Fiat Venturi. L'indagine della squadra mobile. Ausilio dei carabinieri per il recupero

Il rudere alle porte di Lecce. L'ordigno è stato rinvenuto nelle vicinanze.

LECCE – Misterioso ritrovamento nel tardo pomeriggio di mercoledì scorso, 29 agosto, nei pressi nell’edificio abbandonato da anni che ospitava un tempo la concessionaria Fiat Venturi, nella zona fra via Taranto e viale della Repubblica, nel rione Borgo Pace di Lecce.

Gli agenti di una volante di polizia sono stati attirati dalla presenza per terra di un oggetto dal telaio in ferro, una bombola per la precisione, sulla quale – si sarebbe scoperto da lì a poco - era stata apposta della diavolina. L’ordigno artigianale era inesploso. E’ stata chiamata la squadra mobile, per le indagini, ed è stato richiesto l’ausilio degli artificieri dei carabinieri per rimuovere e mettere in sicurezza l’oggetto. Il traffico è stato deviato il tempo necessario per svolgere le operazioni e, ovviamente, la vicenda ha attirato la curiosità di chi si trovava in zona di passaggio o per lavoro in locali e uffici.

Al momento vige un certo riserbo sull’indagine che si sta sviluppando. Vi sono da chiarire diversi aspetti, per esempio quando sia stato collocato l’ordigno e quale eventualmente fosse l’obiettivo. Per rimuovere l’oggetto è stato usato il robot filoguidato antisabotaggio “Pedsco Rmi 94”, già impiegato in altre situazioni, principalmente, nei casi precedenti, falsi allarmi generati dal ritrovamento di valige abbandonate.

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