Boato nella notte: piazzano un ordigno rudimentale davanti alla casa di un operaio

Intorno alle 2,25, una bomba è stata fatta esplodere in via Papa Giovanni XXIII a Copertino. L'esplosione è avvenuta nei pressi dell'abitazione di un 55enne del luogo, dipendente di una falegnameria. Sul posto, i carabinieri della tenenza locale

L'immagine del portone danneggiato

COPERTINO – L’isolato è stato svegliato di soprassalto dall’esplosione di un ordigno. Intorno alle 2,25 di questa notte, una bomba rudimentale è stata piazzata da alcuni malviventi davanti all’abitazione di Marcello Martina, un 55enne di Copertino. La deflagrazione, in via Papa Giovanni XXIII, ha danneggiato il portone di ingresso dell’uomo, dipendente presso una falegnameria di Alezio, per un valore ancora in fase di quantificazione, e senza fortunatamente coinvolgere autovetture o altre abitazioni.

Sul posto, sono intervenuti i carabinieri della tenenza di Copertino, guidata dal luogotenente Salvatore Giannuzzi. I militari dell’Arma hanno effettuato un immediato sopralluogo per chiarire la tipologia di ordigno, costruito artigianalmente, e ascoltare la vittima del messaggio minatorio.Al momento, gli inquirenti escluderebbero la natura estorsiva dell’accaduto: Il malcapitato, infatti, svolge il lavoro all’interno del laboratorio di falegnameria, ma non ne è il titolare. L’attività investigativa è dunque concentrata su eventuali dissapori di natura personale.

Nel corso delle prossime ore, il 55enne sarà nuovamente ascoltato, nel tentativo di ricostruire i suoi ultimi contatti e recuperare informazioni su colui, o coloro, che potrebbe aver covato livore nei suoi confronti. Al vaglio degli inquirenti, le videocamere si sorveglianza installate in zona e all’esterno degli esercizi commerciali, che potrebbero fornire indizi utili nelle indagini.

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