Ottiene i domiciliari il 29enne accusato di aver ucciso il socio in affari

Ha lasciato il carcere Antonio Zacheo, il 29enne di Martano condannato a trent'anni in primo grado per l’omicidio di Massimo Bianco

LECCE – Ha lasciato il carcere Antonio Zacheo, il 29enne di Martano condannato a trent'anni in primo grado per l’omicidio di Massimo Bianco, il 41enne assassinato nella campagne di Martano il 29 giugno 2012. La Corte d’assise di Lecce ha accolto l’istanza dei legali di Zacheo, il professor Federico Grosso (del Foro di Torino) e l’avvocato Salvatore Maggio (del Foro di Taranto), concedendo al 29enne gli arresti domiciliari.

ZACHEO ANTONIO-5La Corte ha ritenuto, come rilevato dalla difesa, adeguata la misura dei domiciliari rispetto alle attuali esigenze cautelari, anche in virtù della posizione di Zacheo, soggetto incensurato e non inserito in contesti di criminalità organizzata.

L’uomo, inoltre, ha già scontato, a fronte di un verdetto che è fermo al primo grado di giudizio, due anni e mezzo di custodia cautelare in carcere. Elementi che hanno portato all’attenuazione della misura custodiale. Il collegio difensivo è in attesa del deposito delle motivazioni della sentenza di primo grado per proporre appello.

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