Parco Corvaglia e campus: indagato Angelo Tondo

L'assessore uscente all'Urbanistica iscritto nel registro degli indagati dal pm Marco D'Agostino in relazione a Piani di recupero urbano e Polo umanistico. Le accuse: abuso e falso d'ufficio

Non si può dire che sia esattamente un fulmine a ciel sereno, perché la notizia segue tutta una lunghissima corrente di accuse avviata durante la rovente campagna elettorale appena conclusa: le scelte in tema di urbanistica sono state sotto il mirino dei politici d'opposizione, in sostanza hanno rappresentato il leit-motiv della campagna elettorale, e da più parti. E dopo denunce formali, sequestri di carte a Palazzo Carafa, convocazioni in procura di persone informate dei fatti, la macchina giudiziaria s'è messa in moto.

Nei giorni scorsi il pubblico ministero Marco D'Agostino ha convocato Pasquale Corcelli, 63enne imprenditore di Turi, residente da tempo in Lussemburgo, tra i fondatori della società anonima Iskenia. Il quale risulta indagato per concorso in abuso di ufficio. Iskenia, un nome che rimbalza a Lecce di bocca in bocca ormai da mesi, ha acquistato nella zona di Torre Veneri 280 metri quadri di terreno agricolo, pagando 1 euro e 86 al metro quadro. E si tratta di una vasta porzione di territorio nel demanio leccese che, nella bozza del nuovo Piano urbanistico generale, viene destinata ad area edificabile. Ovviamente, a prezzi molto più alti rispetto a quelli d'acquisto. Il sospetto di molti (in primis i politici Mario De Cristofaro e Antonio Rotundo, che più volte hanno battuto sulla grancassa di Iskenia) è che possa essere in atto un'immensa speculazione edilizia. Il pubblico ministero D'Agostino sta quindi cercando di far luce sul caso, per sapere i motivi che hanno condotto Iskenia ad acquistare quei suoli, e magari capire se vi sono soci leccesi all'interno, persone che potevano conoscere la destinazione d'uso che potrebbero assumere quei terreni una volta effettuata la variante. Corcelli, però, s'è avvalso della facoltà di non rispondere.

Ora, come si legge questa mattina sul "Nuovo Quotidiano di Puglia", un altro uomo di spicco è finito nel mirino della Procura. Si tratta di Angelo Tondo, assessore all'Urbanistica uscente dell'amministrazione Poli Bortone e nome forte di Alleanza nazionale. Tondo è indagato per falso e abuso d'ufficio. Il suo nome è messo in relazione ad altri due casi legati all'edilizia: il Programma di recupero urbano sostitutivo del verde pubblico di parco Corvaglia ed il campus del Polo umanistico. Anche in questo caso il titolare dell'inchiesta è D'Agostino. La questione del parco Corvaglia nasce nell'aprile dello scorso anno, quando il Comune mandò le ruspe per buttare a terra le case minime e creare un'area mercatale. Nell'occasione giunsero però due denunce: una di Giovanni Castoro, già presidente del quartiere Rudiae-Ferrovia, l'altro di Rifondazione comunista e Verdi, poste dagli avvocati Marcello Petrelli e Francesco Calabro. Secondo le accuse, l'area destinata a verde pubblico sarebbe stata intenzionalmente ridimensionata rispetto a quanto stabilito dalla legge.
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Non meno pesante è l'accusa sul Polo umanistico, ed in questo caso la denuncia è partita da Mario De Cristofaro, candidato sindaco alle ultime amministrative con i Socialpolari. De Cristofaro ha fatto più volte leva sul sospetto che vi sarebbero state "strane coincidenze" nell'individuare il sito, nelle vicinanze della tangenziale est, e nella distribuzione delle previsioni volumetriche, che sarebbero in netto contrasto rispetto agli accordi iniziali (per conoscere nei dettagli tutto il fatto, così come presentato da De Cristofaro, si può accedere al seguente link e scaricare i documenti in Pdf: http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=1769). Ma le indagini su tutti questi casi sono soltanto all'inizio e, secondo alcune indiscrezioni, non si escludono novità di rilievo nei prossimi giorni e nuovi nomi importanti nel registro degli indagati. Certo è che, al di là degli esiti finali, questi filoni d'inchiesta inaugurati dalla procura leccese gettano un'ombra sinistra su un'amministrazione appena riconfermata, soprattutto alla vigilia della formazione della nuova Giunta.

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