Paziente morì dopo l'isteroscopia, ginecologa condannata anche in appello

Per l'accusa nel 2009, perforò la parete uterina e provocò lesioni all'intestino tenue di una signora che spirò mesi dopo

LECCE – Confermata in appello la condanna a due anni di reclusione per la ginecologa Anna Maria Guacci, 61enne originaria di Nociglia ma residente a Lecce, accusata di aver provocato, sette anni fa, la morte di una paziente. I giudici della Corte d’appello hanno dunque confermato la sentenza emessa in primo grado dal giudice della prima sezione penale del Tribunale di Lecce Silvia Minerva.

La sospensione condizionale della pena è legata al pagamento, entro sessanta giorni dal passaggio in giudicato della sentenza, di una provvisionale di 328mila euro al marito e al figlio della vittima, che si sono costituiti parti civili con gli avvocati Luigi e Roberto Rella.

Secondo l’accusa, l’indagine è stata coordinata dal pubblico ministero Paola Guglielmi, il 27 gennaio 2009, la dottoressa, all'epoca dei fatti in servizio presso la casa di cura Petrucciani, nel corso di un’isteroscopia, perforò la parete uterina e provocò lesioni all'intestino tenue della signora. Sempre secondo gli accertamenti svolti dalla Procura, inoltre, la dottoressa avrebbe commesso errori per “insufficiente preparazione tecnico-anatomica”, facendo riferimento nella richiesta dell'esame istologico ad un polipo endometriale, trattandosi in realtà di strutture vicine alla tuba.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il giorno seguente all’operazione, inoltre, non avrebbe informato la paziente dell’urgenza di sottoporsi a un intervento che scongiurasse le conseguenze della peritonite in corso. La donna spirò a causa dell’infezione nove mesi dopo. L’imputata è difesa dall’avvocato Luigi Covella.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si scontra con un'auto e vola dalla bici, grave un 11enne

  • Mistero a Nardò: dopo la cena con marito e figli scompare nel nulla

  • In acqua per fare snorkeling, annega mamma 44enne in vacanza

  • Malore mentre si trova in acqua: riportato a riva, ma ormai senza vita

  • Auto reimmatricolate in Italia con documenti falsi: un salentino nei guai

  • Paura sulla tangenziale: ragazza perde il controllo e finisce sul guardrail

Torna su
LeccePrima è in caricamento