Pensionato si ferisce a una gamba dentro casa con un fucile

Il fatto è avvenuto a Nardò intorno alle 19,30. Sarebbe un episodio di natura accidentale. Trasportato in ospedale, al "Vito Fazzi" di Lecce, per essere medicato. Ha richiesto lui stesso aiuto a un vicino. Indagano i carabinieri

NARDO’ – Un colpo partito in modo accidentale, dentro casa, mentre stava pulendo il suo fucile. Inavvertitamente rimasto carico. E un uomo di 67 anni di Nardò si è così ritrovato da lì a poco in ospedale, con un foro d’entrata nella gamba sinistra e la tibia fratturata dal proiettile.

Il grave incidente domestico, che avrebbe potuto provocare danni persino maggiori, è avvenuto in serata, verso le 19,30, in via Don Luigi Sturzo. E’ stato lo stesso ferito a richiedere soccorso, avvisando un vicino di casa. L’uomo, pensionato, vive da solo e con lui, al momento dello sparo, non c’erano altre persone.

L’arma è un fucile Franchi, calibro 22, legalmente detenuto dal 67enne. Il quale, al vicino, ha spiegato subito di essersi ferito da solo. E’ stato richiesto l’intervento del 118 e gli operatori l’hanno trasportato in codice rosso a bordo di un’ambulanza verso il pronto soccorso dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. La prognosi ancora non è nota, ma non dovrebbe superare i trenta giorni.

Dato il tipo di ferita, d’arma da fuoco, sono stati subito messi al corrente dei fatti i carabinieri della stazione locale, che si sono recati in via Don Luigi Sturzo per un sopralluogo e per reperire l’arma e che hanno poi ascoltato la stessa vittima, recandosi in ospedale. Il racconto è parso coerente, considerando anche l’angolo di tiro. La canna era evidentemente rivolta verso il basso. Tuttavia, il 67enne rischia anche una denuncia per accensione ed esplosioni pericolose.

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Commenti (2)

  • @#?*%$e...cal. 22 non e' un calibro da caccia, di piccole dimensioni, ma letali" per uso sportivo.(anche in grassetto)

    • Avatar anonimo di Emilio Faivre
      Emilio Faivre

      Basterebbe chiedere una correzione con quel garbo e quell’educazione che ormai sembrano scomparsi. E’ semplicemente successo questo. All’atto del lancio della notizia mi avevano riferito genericamente di un fucile da caccia. In seconda battuta, mi hanno detto che era un fucile Franchi calibro 22. Ora, io non uso armi, non vado a caccia, non faccio tiro, non sto nelle forze armate, non sto nelle forze dell’ordine. Quindi, è rimasta (erroneamente, me ne rendo conto) la dicitura “da caccia” riportata in prima istanza. Per quanto mi riguarda, non cambia nulla. Era pur sempre un fucile e la notizia non è a cosa servisse, se per accoppare tordi o sparare ai piatti, ma che per errore un uomo s’è sparato sulla gamba. E’ chiaro che sarebbe sempre preferibile la precisione nella notizia. Ma siccome siamo umani, a volte sbagliamo. Dormirò comunque, stanotte. Ora correggo la @#?*%$a. 

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