Accende il fornello, investita da un'esplosione: ustionata turista 33enne

E' successo in una casa vacanze a Otranto. La donna al "Perrino", compagno e figlio di 1 anno illesi: erano nella stanza accanto

Sul luogo dell'esplosione (foto di Antonio Quarta).

OTRANTO – Si era svegliata da poco. Compagno e figlio, un bimbo di 1 anno, erano ancora a letto. Mentre lei, M.D.D., 33enne, si è recata in cucina, probabilmente per preparare la colazione. Ma appena ha acceso il fornello, è avvenuta l’esplosione. Una perdita di gas, da un tubo. E’ stata da subito la spiegazione più ovvia, già nelle prime fasi dell'accertamento, perché il Gpl nelle varie villette di quella struttura ricettiva, è servito da un’unica, grossa bombola, collocata in un luogo a parte.

Ustioni di primo e secondo grado

Certo è che la donna, turista torinese, in vacanza con la famiglia a Otranto, non deve aver nutrito alcun sentore. E' entrata nel cucinono, ha acceso il fornello e n un attimo, è stata investita dalla deflagrazione, senza troppe possibilità di ripararsi. Tanto da riportare ustioni di primo e secondo grado a entrambe le gambe, al braccio sinistro, al volto. Ora è ricoverata presso l’ospedale “Perrino” di Brindisi, nel reparto Grandi ustionati. Le ferite sono serie, ma, stando ai primi bollettini sanitari, sarebbero scongiurati rischi per la vita.  

Video | Sul luogo in cui è avvenuta l'esplosione

Drammatica la mattinata vissuta in una casa per vacanze della struttura “Gli Oleandri” di via Uliveto Vecchio, nei pressi della strada che collega i Laghi Alimini a Otranto. Erano circa le 8,10 e regnava la quiete tipica delle giornate di relax del primo mattino, durante le vacanze estive, quando si è avverto il boato che ha spezzato l'incantesimo. In tanti si sono riversati verso l’esterno, per capire cosa fosse accaduto, telefonando ai numeri d’emergenza. Sul posto, si sono riversati in massa vigili del fuoco con squadre da Maglie e da Lecce, ambulanze del 118 e carabinieri della stazione di Otranto e del Nucleo operativo radiomobile della compagnia di Maglie.

La perdita al raccordo di giunzione

I danni dovuti all’esplosione hanno riguardato solo il vano cucina, piuttosto piccolo. Illesi, invece, l’uomo e il bimbo, che pure erano in casa, praticamente in una camera accanto. I vigili del fuoco hanno avviato i sopralluoghi, anche per scongiurare rischi per gli altri immobili, ma non dovrebbero esservi ulteriori perdite. Quella che ha generato il problema, infatti, s'è verificata al raccordo di giunzione tra la valvola del gas e il tubo di alimentazione alla cucina. Intanto, la malcapitata è tenuta sotto osservazione nel reparto specializzato dell’ospedale brindisino, dov’è arrivata passando da una prima visita nel nosocomio “Ignazio Veris Delli Ponti” di Scorrano.

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