Perse il controllo dell’auto e morì l’amica 23enne: patteggia due anni e mezzo

Emessa la sentenza per il 22enne neretino finito sott’accusa per l’incidente avvenuto nei pressi di Santa Maria al Bagno il 6 agosto 2017, nel quale rimasero feriti anche altri due amici che viaggiavano con lui

NARDO' - Ha patteggiato due anni e mezzo (pena sospesa) Mattia Greco, 22 anni, di Nardò, per l’incidente avvenuto il 6 agosto 2017, nel quale morì a 23 anni l’amica Claudia Manes che viaggiava nell’auto insieme a lui.  Di ritorno dall’evento “Birra&Sound”, erano sulla provinciale  17  Nardò-Gallipoli, quando in prossimità della rotatoria con la provinciale Galatone-Santa Maria al Bagno,  Greco perse il controllo del mezzo (un Volkswagen UP) e nello schianto contro il cordolo della canalizzazione spartitraffico si ribaltò andando poi a finire contro una segnaletica pubblicitaria.

Le accuse erano omicidio stradale e lesioni personali stradali con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, perché nel sinistro rimasero feriti altri due amici che viaggiavano nella stessa auto. Stando alle indagini, il ragazzo procedeva ad una velocità superiore di almeno 50 km/h al limite consentito su quel tratto di strada e risultò positivo ai test alcolemici e tossicologici.

La sentenza (nella quale è stata esclusa l'aggravante dell'uso di stupefacenti) è stata emessa oggi dal giudice Michele Toriello che ha così accolto la richiesta avanzata dall’avvocato difensore Donato Sabetta e ha disposto la revoca della patente.

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