Pesca di ricci e reti vietate nell'Amp, ispezioni con telecamere e multe salate

La guardia costiera ha sanzionato un'unità da pesca per 4mila euro. Sequestrati mille e 800 esemplari, tornati subito in mare

PORTO CESAREO – Mille e 800 ricci di mare, quantità superiore a quella prevista per ogni singolo pescatore subacqueo professionale, sono stati sequestrati, per poi tornare in mare: erano ancora vitali. L’intervento è stato effettuato dalla guardia costiera, nell’ambito dei controlli relativi alle attività di pesca svolte all’interno dell’Area marina protetta di Porto Cesareo.

FOTO 1-25-52Una pattuglia, in attività sin dalle prime luci dell’alba, dopo un monitoraggio con sistema di videosorveglianza del Consorzio dell’Area marina, ha ispezionato una barca da pesca al momento dell’arrivo in porto. A bordo sono stati trovati i ricci in sovrannumero. Il che è costato una sanzione amministrativa da 4mila euro.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Un ulteriore verbale è stato redatto a causa del ruolino equipaggio non aggiornato. Nella stessa mattinata, un’altra un’unità della guardia costiera è intervenuta nella zona A, in località Frascone, sequestrando 600 metri di rete da posta. Era stata collocata in spregio della disciplina dell’Area marina, che vieta la pesca nelle zone di riserva integrale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Una 26enne finisce contro un muretto e muore: secondo dramma in quattro giorni

  • Medico rientra dal turno e perde il controllo dell’auto: finisce nel canale

  • In Puglia 124 nuovi contagiati. Due decessi, uno in provincia di Lecce

  • Nel Salento 54 casi nei due ultimi giorni. Nessuno attribuito capoluogo

  • “Il mostro è arrivato dentro casa”: La Fontanella, sono 31 i contagiati

  • In moto a folle velocità sfugge a tre volanti. “Ero andato a Otranto per un caffè”

Torna su
LeccePrima è in caricamento