Pesca di ricci e reti vietate nell'Amp, ispezioni con telecamere e multe salate

La guardia costiera ha sanzionato un'unità da pesca per 4mila euro. Sequestrati mille e 800 esemplari, tornati subito in mare

PORTO CESAREO – Mille e 800 ricci di mare, quantità superiore a quella prevista per ogni singolo pescatore subacqueo professionale, sono stati sequestrati, per poi tornare in mare: erano ancora vitali. L’intervento è stato effettuato dalla guardia costiera, nell’ambito dei controlli relativi alle attività di pesca svolte all’interno dell’Area marina protetta di Porto Cesareo.

FOTO 1-25-52Una pattuglia, in attività sin dalle prime luci dell’alba, dopo un monitoraggio con sistema di videosorveglianza del Consorzio dell’Area marina, ha ispezionato una barca da pesca al momento dell’arrivo in porto. A bordo sono stati trovati i ricci in sovrannumero. Il che è costato una sanzione amministrativa da 4mila euro.

Un ulteriore verbale è stato redatto a causa del ruolino equipaggio non aggiornato. Nella stessa mattinata, un’altra un’unità della guardia costiera è intervenuta nella zona A, in località Frascone, sequestrando 600 metri di rete da posta. Era stata collocata in spregio della disciplina dell’Area marina, che vieta la pesca nelle zone di riserva integrale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sete post-pizza? Ecco il perché e come ovviare al problema

  • Paura in pieno giorno: tre esplosioni in pochi secondi. Sventrata una casa, fermato proprietario

  • Sfida a 200 all'ora: banda di ladri inseguita per oltre 70 chilometri

  • Doppio blitz, armi nascoste e stupefacenti a chili: scattano le manette

  • “Salvato il soldato Paolo”, carabinieri salentini in prima linea nel trasferimento del generale

  • Morì dopo lo scontro con un camion: due condanne

Torna su
LeccePrima è in caricamento