Piattaforma al largo di San Foca. Partono le indagini per il gasdotto

Un'altra "presenza" nel mare del Salento, che desta preoccupazione dal punto di vista ambientale. Sono state avviate da ieri le attività di indagine da parte di una società di Genova, preparatoria al futuro gasdotto Italia-Albania

Foto inviata da un lettore.

SAN FOCA (Melendugno) - Una piattaforma al largo di San Foca. In tempi di “allarme” da trivellazioni nel mare Adriatico, è persino connaturale preoccuparsi dinanzi alla visione. Ed, infatti, a qualche lettore non è sfuggita la strana presenza in mare. In questo caso, le indagini petrolifere, però, hanno poca attinenza. Ma questo non basta a cancellare preoccupazioni di carattere ambientale.

La piattaforma in questione, infatti, è autorizzata per delle indagini geofisiche, geotecniche e ambientale, nell’ambito del progetto “Trans Adriatic Papeline” del futuro gasdotto Italia-Albania, di cui si è a lungo parlato nel passato.

Di fatti, a portare avanti le ricerche è la società appaltatrice D’Apollonia Spa di Genova, che ha ottenuto i regolari nulla-osta dai vari enti competenti interpellati e che, in un periodo compreso dal 24 gennaio al 30 aprile 2012, effettuerà i propri rilievi nello specchio acqueo antistante il litorale di San Foca di Melendugno. Della richiesta vi è traccia sul sito della Capitaneria di porto di Otranto, alla voce ordinanze, e, nello specifico, già alla data 20 gennaio.

È la stessa Trans Adriatic Pipeline ad avvertire dell’avvio delle indagini sul fondale marino di San Foca. Lo scopo dell'indagine è quello di raccogliere campioni dal fondale marino lungo il possibile percorso del gasdotto che prevede di portare il gas dal Mar Caspio sino all'Italia meridionale: “Tap – spiegano - sta effettuando quest’indagine al fine di perfezionare ulteriormente l’ipotetico percorso  del gasdotto, che prevede l’approdo sulla costa tra San Foca e Torre Specchia Ruggeri nel Comune di Melendugno”.

L’indagine comporta l'utilizzo di una piattaforma sollevabile vicino alla riva per eseguire un’analisi geotecnica del terreno. I campioni di terreno verranno analizzati sia direttamente sulla piattaforma (attraverso l’utilizzo di strumenti scientifici avanzati), sia in un secondo momento in laboratorio. I campioni verranno prelevati sino ad una profondità massima di 20 metri sotto il livello del mare.

A seconda delle condizioni metereologiche, la piattaforma dovrebbe completare la propria attività entro la prima metà di febbraio. Quando il lavoro della piattaforma sarà terminato, essa verrà sostituita da una chiatta che porterà a termine le analisi scientifiche. Questa chiatta rimarrà nella zona fino alla metà di marzo, sempre a seconda delle condizioni metereologiche. L'indagine sottomarina è svolta da Tap con il supporto della società appaltatrice D'Apollonia, azienda italiana leader con specifiche competenze in ingegneria civile, geotecnica ed ambientale; in geologia e geofisica; in idrologia e idraulica.

Paolo Pasteris, Country Manager Tap per l'Italia dichiara: "Vorrei assicurare a tutti i residenti che le indagini sottomarine sono effettuate seguendo i più alti standard internazionali in materia di ambiente e sicurezza e non causeranno alcun danno al territorio e all’ambiente. Tap ha richiesto e ottenuto l’autorizzazione per quest’operazione sia dal Comune di Melendugno sia dall’Autorità Portuale di Otranto. TAP apprezza la disponibilità e la cooperazione dimostrata al team dalla comunità e dalle autorità locali”.

“A febbraio – annunciano - Tap organizzerà un incontro pubblico con la comunità nel Comune di Melendugno per presentare ai residenti e a tutte le parti interessate la proposta di tracciato del gasdotto. Questo incontro sarà l'occasione per tutti i cittadini della comunità per ottenere ulteriori informazioni o chiarimenti su eventuali quesiti”.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (24)

    • Avatar anonimo di Giuseppe
      Giuseppe

      Grazie cittadino salentino, Guardate questo sito !!! Difendiamo la nostra terra e spargiamo la notizia.

  • Aspettiamo l'incontro pubblico, anche per capire se questi qua vorranno offenderci come ha fatto il Festival dell'energia sul "nimby", di cui saremmo "affetti"... In ogni caso consiglio a questi businessmen di non dare per scontato niente, perchè le istituzioni locali ci rappresentano pure, ma non abbiamo certo abdicato alla nostra libertà e ai nostri diritti.

  • Avatar anonimo di Giuseppe
    Giuseppe

    Caro Sig. Country Manager (MANAGER DI CAMPAGNA per chi non conosce l'inglese) Paolo PASTERIS, le sue sono le colite parole di circostanza e a scopo lucrativo. Io già so dirle che al primo incidente nessuno si assumerà le colpe di disastro ambientale e paesaggistico. Le Faccio un esempio pratico e recente: La nave affonda e il Comandante fugge. Si ascoltano le parti in causa: Il comandante dice di essere stato autorizzato e tutto procedeva secondo le disposizioni ricevute. Gli armatori dicono il contrario. Insomma la nave è affondata come previsto !!! Ma a chi vogliamo darla a bere che quando in Italia quando succede qualcosa si trova il colpevole e si ripristina il danno ?

  • Da sempre, quello che più mi fa senso, nel Salento, in Puglia, nel Meridione, in Italia, è una mancata pianificazione delle energie necessarie al presente e nel futuro. Fotovoltaico, eolico, geotermico, petrolio, correnti marine... danno l'impressione simile a una crescita di funghi dove capita. Studi su quantità necessarie, spese di realizzazione, impatto ambientale, creazione posti di lavoro, risparmi da approvvigionamento passano agli ultimi posti della considerazione. Fare per disfare piace ai più, perchè permette maggiori intrallazzi rispetto a una crescita razionale. Sradicare una mentalità secolare di interessi solo particolari e non di tutti è molto difficile.

    • Avatar anonimo di Giuseppe
      Giuseppe

      Concordo e sottoscrivo. Lasciamo un ambiente migliore ai nostri figli.

  • Un tubo con un diametro di 2 metri (ci può passeggiare dentro un giocatore di basket!) sotto il fondale marino e non ti accorgi di nulla? Una costa gia friabile di suo che deve sopportare un infrastruttura del genere? Ulivi secolari, vigneti e coltivazioni varie che non potranno insistere per meno di 7 metri da entrambi i lati del percorso fino alla stazione di depressurizzazione? L'ennesima svendita del nostro territorio, comuni indebitati con i derivati che vogliono ripianare i bilanci con le royalties!!! A quando i NO TAP?!

  • Il danno sarà la stazione di arrivo sulla costa, in più il percorso che sventrerà il Salento da San Foca fino a San Donato dove sorgerà la stazione finale, ovviamente con tante belle torri di sfiato lungo il percorso. Vi basta per capire l'enormità del danno?

    • Avatar anonimo di Giovanni
      Giovanni

      Hanno fatto più danni quelli che, con il bene placido dei comuni che hanno rilasciato le autorizzazioni, si sono costruito una bella villetta sulla costa al limete con la zona demaniale. Magari sono anche abusive ..però un bel condono e chi la tocca più...

  • Avatar anonimo di Giuseppe Bari
    Giuseppe Bari

    Ma non sarebbe stato meglio San Cataldo più diretto per l'arrivo a Lecce ? Comunque se questo gasdotto sarà fatto secondo me urbanizzerà troppo San Foca cha possiede già un porto e abitanti tutto l'anno. TROVATE UN'ALTERNATIVA.

    • Avatar anonimo di giovanni Milano
      giovanni Milano

      ma che sugnifica urbanizzerà troppo San Foca?? A fine lavori il tubo passsa e va altrove e nn vedi niente..

      • Avatar anonimo di Giuseppe Bari
        Giuseppe Bari

        Intendo dire che, come da sempre le condotte vanno sorvegliate sempre, per motivi di sicurezza ! In caso di sentore di gas, il pericolo di una eventuale esplosione è sempre in agguato. Con questa affermazione non intendo allarmare nessuno ma è la realtà. I servizi fanno comodo a tutti ma c'è sempre il rovescio della medaglia. Non vorrei poi parlare del deturpamento paesaggistico che subirebbe una delle più belle coste pugliesi.

  • Povero Salento, rischi di perdere il tuo bel mare e le tue belle coste per mano di soggetti sconsiderati che hanno a cuore solo il Dio denaro

    • Però l'energia serve!E ce ne accorgiamo solo quando manca(vedi scene di delirio in questi giorni alle pompe di benzina).

      • Avatar anonimo di Giuseppe Bari
        Giuseppe Bari

        Con quello che costa il gas non sarebbe meglio convertirci completamente all'elettrico (fotovoltaico e eolico in mare)come fanno nei Paesi più sviluppati dei nostri (Danimarca, Germania, Norvegia, Svezia, Finlandia) ? In questi paesi con l'elettricità ci cucinano e ci si scaldano.

      • Proprio le scene di questi giorni dovrebbero convincerci che è arrivato il momento di sganciarci dalla dipendenza da queste fonti di energia e puntare alle alternative (ovviamente non con lo scempio attuato in Puglia con solare...)

        • Bisogna investire nell'energia pulita, incentivare il fotovoltaico e il solare alle famiglia, obbligando già all'atto della costruzione l'installazione di detti impianti in modo da rendere autonomo o quasi un immobile. I pannelli solari da me installati, mi permettono di avere l'acqua calda tutto l'anno, d'inverno arriva anche a 55 °C,   0 (zero) consumi di gas, l'acqua calda utilizzata anche per il riscaldamento.

  • Staremo a vedere,ma di certo questa situazione insospettisce tutti.Speriamo che si faccia SOLO quello che hanno detto e che non si trasformi in altro......

  • Avatar anonimo di Andrea
    Andrea

    non si azzardino a sfigurare la nostra costa!!!

    • Avatar anonimo di salentino doc
      salentino doc

      a fine lavoro non vedi più niente e tutto sarà ripristinato come era prima

      • Avatar anonimo di Giuseppe Bari
        Giuseppe Bari

        e se a causa di un'atto criminale, terroristico o naturale (terremoto) la condootta scoppiasse ? non si vedrebbe niente ?

        • Avatar anonimo di Gasista
          Gasista

          Andiamo tutti in bicicletta e ci scaldiamo con il fiato del bue e l'asinello

    • Figurati! E' già tutto predisposto!

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Ammanco nella farmacia comunale, condannato ex presidente

  • Cronaca

    Cibo misto a feci, acqua scarsa e cucce di amianto: sequestrati 12 cani

  • Cronaca

    Il bricco del latte sul fornello fa partire un rogo: gravi ustioni per una donna

  • Politica

    Cantieri in tutta Italia e posti di lavoro. Renzi punta anche sulla ferrovia Bari-Lecce

I più letti della settimana

  • Si schianta in moto all'uscita di Lecce, inutili i tentativi di rianimarlo

  • Malore alla guida del Suv, si abbatte su gazebo e investe un giovane

  • Consumi alterati nel ristorante: calamita per ridurli del 70 per cento

  • Ucciso a 14 anni per difendere la sorellina, il suo assassino sarà presto libero

  • Fuori strada in auto e ricoverati: 18enne positivo ad alcool e cocaina

  • Travolto dal treno, sopravvive: senza tre dita striscia da sotto la motrice

Torna su
LeccePrima è in caricamento