Ufficio oggetti smarriti, a Palazzo Carafa un piccolo bazar pieno di sorprese

Il servizio è poco conosciuto dai cittadini e spesso restano in giacenza per anni articoli di ogni sorta. Trascorsi 12 mesi dalla pubblicazione sull'albo pretorio, si contatta il produttore: se il tentativo fallisce, la proprietà passa al Comune

LECCE – Una piccola miniera nei locali di Palazzo Carafa. All’interno si può trovare di tutto, da prodotti insoliti, come pacchi di profilattici a orologi, telefonini, borsoni. E molto altro ancora

Si tratta dell’ufficio oggetti smarriti, uno dei meno frequentati dai cittadini, che il più delle volte ne ignorano anche l’esistenza. E’ vero che solitamente è difficile ritrovare qualcosa che si è smarrito, soprattutto se di qualche valore, ma talvolta gli oggetti restano in giacenza anche per anni.

Se il proprietario non si fa vivo, trascorsi dodici mesi dalla pubblicazione dell’albo pretorio, l’ufficio si mette in contatto con il produttore e, solo nel caso in cui non ci fosse rivendicazione alcuna, l’oggetto resta di proprietà del Comune di Lecce.  Qualche volta si tratta anche di somme di denaro.

Una questione a parte riguarda gli oggetti smarriti sui treni che però non vengono portati all’ufficio comunale dove pure si presentano molti cittadini a chiedere di occhiali, trolley, computer e telefonini.