Fu trovato con oltre 3 chili di marijuana in casa, rimosso l'obbligo di dimora

Cade la misura cautelare nei confronti di Antonio Donato Resta, 38enne di Poggiardo. Il suo legale ha poi richiesto l'abbreviato

POGGIARDO – Cade l’obbligo di dimora nei confronti di Antonio Donato Resta, 38enne di Poggiardo. L’uomo era stato arrestato a fine marzo. I carabinieri della stazione locale, durante un controllo in casa, avevano rinvenuto 3 chili e 210 grammi di marijuana. Il gip Giovanni Gallo, dopo la convalida dell’arresto, aveva poi disposto l’obbligo di dimora, con la limitazione di non uscire da casa nella fascia dalle 21 di sera alle 7 del mattino.

L’avvocato Ivan Greco e il patrocinatore Stefano De Marini, per conto di Resta, hanno successivamente inoltrato un’istanza al gip Cinzia Vergine che l’ha accolta, condividendo in buona sostanza le argomentazioni circa l’insussistenza dei motivi per protrarre le esigenze cautelari e sui gravi indizi di colpevolezza. Resta, dunque, è tornato pienamente libero. Nel contempo, sempre il gip Gallo, ha emesso un decreto di giudizio immediato. Rispondendo nei termini dei quindici giorni, l’avvocato Greco ha richiesto il rito abbreviato e si è al momento in attesa di fissazione dell’udienza preliminare.

La vicenda è a suo modo controversa. La sostanza era stata trovata divisa in quattro buste, dopo perquisizioni in tre distinti luoghi per racimolarla tutta. I carabinieri, sentito il pubblico ministero Giovanni Gallone, avevano proceduto al fermo, contestando la detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Resta si era però difeso, sostenendo che si trattasse di cannabis legale (sativa). I militari, dal canto loro, avevano rilevato il fatto che non avesse qualifica di imprenditore agricolo, certificazioni di sementi o fatture di acquisto.

Potrebbe interessarti

  • Balneazione, un pericolo da non sottovalutare: le correnti di risacca

  • “Non lasciamo gli anziani soli in casa”: appello degli psicologi pugliesi

  • Il silenzio è una cura, fa bene a corpo e mente: ottimi motivi per tacere

  • Danneggiata l'edicola votiva della “Pietà” nel centro storico di Lecce

I più letti della settimana

  • Infarto per una bimba di 1 anno. Anche un bagnante rischia malore davanti alla scena

  • Violento impatto fra un'Audi e uno scooter: muore il centauro

  • Bambino pesca un osso in mare. E si scopre essere una tibia umana

  • Lei sul materassino spinto al largo, lui rischia di affogare per salvarla

  • Ricercato in Francia ma nel Salento per vacanza in Porsche: polizia lo aspetta all’uscita dall’acqua

  • Follie ferragostane: una trentina di soccorsi a ubriachi e rissa a bottigliate

Torna su
LeccePrima è in caricamento