Lido Le Canne, è sfida: dopo i primi sequestri lettini e ombrelloni raddoppiano

Non sono bastate precedenti denunce e ordinanze. Il gestore finisce ancora nei guai. Rioccupato il demanio senza alcun permesso

PORTO CESAREO – Ormai sembra aver assunto i connotati di una sfida. C0n la seconda denuncia di fila (terza, se si considera anche quella alla madre) e lo stesso errore ripetuto a oltranza. P.A., 48enne di Copertino, è finito di nuovo nei guai, dopo l’ennesimo sopralluogo nei pressi del lido “Le Canne”, a Torre Lapillo, marina di Porto Cesareo.

I militari della guardia costiera di Torre Cesarea, i carabinieri e la polizia locale sono ritornati questa mattina sul posto per il semplice motivo che lettini e ombrelloni erano di nuovo spuntati come funghi sulla spiaggia libera, con tanto di inconfondibili loghi dello stabilimento. Occupando 370 metri quadri di demanio marittimo.

le canne 1-2-3Come già nei giorni scorsi, è scattato l’inevitabile sequestro delle attrezzature, collocate sul tratto di spiaggia prossimo alla struttura. In totale, militari e agenti hanno fatto piazza pulita di 42 ombrelloni e 108 lettini di colore gialloblu, più 56 supporti di colore giallo. Praticamente, raddoppiati, visto che il precedente sequestro aveva riguardato “solo” 27 ombrelloni e 54 lettini. Finendo così per alimentare la collezione del sindaco Salvatore Albano, al quale già in precedenza attrezzature da mare dello stesso lido erano state affidate in custodia giudiziale.

Sì, perché il 20 luglio era scattato il primo sequestro per aver collocato lettini e ombrelloni in spiaggia senza autorizzazione, ma, a distanza di poche ore, tutto era ritornato come nulla fosse. La madre 74enne, infatti, violando i sigilli, li aveva ricollocati, finendo inevitabilmente per toccare la suscettibilità delle forze dell’ordine.

Si era ritenuto, quindi, che gli oggetti sequestrati non potessero essere affidati agli stessi gestori, consegnandoli al sindaco. E non solo. Il Comune aveva emanato di lì a poco due ordinanze, sospendendo la concessione demaniale e l’attività di somministrazione di alimenti e bevande. Per tutta risposta, così, ombrelloni e lettini sono ritornati a occupare la spiaggia libera. Oggi, persino in numero maggiore. Se non è questa una sfida...

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Colto da malore al volante, fa a tempo ad accostare ma poi muore

  • Si recide l'arteria radiale del polso potando i suoi ulivi: 67enne muore dissanguato

  • Agenzia funebre nel mirino: data alle fiamme da ignoti, del tutto distrutta

  • Travolto da un’auto sulla litoranea di Santa Cesarea Terme: grave un ciclista

  • Rimandata a casa con un antidolorifico per l’emicrania, ma aveva un ictus: indagato il medico

  • Parte la fiammata e la casa prende fuoco: gravemente ustionata una donna

Torna su
LeccePrima è in caricamento