Dito puntato contro il bacino: depositi di Poseidonia ostruiscono deflusso delle acque

La segnalazione da parte di un cittadino di Ugento, il quale ha fotografato la situazione in cui versa il bacino di Torre San Giovanni, sullo Ionio

Il bacino di Torre San Giovanni.

TORRE SAN GIOVANNI (UGENTO )– Depositi di Poseidonia oceanica che, ormai da diverse settimane, impedirebbero il corretto deflusso delle acque in una zona fondamentalmente paludosa. La segnalazione, con tanto di foto allegate, giunge da alcuni lettori di Ugento, relativamente all’attuale situazione in cui versa il bacino di bonifica nel centro abitato di Torre San Giovanni, la frazione marina del comune messapico.

“Solitamente gli accumuli di Poseidonia, che regolarmente ostruiscono il canale, vengono raccolti tramite un un mezzo pesante cingolato”, spiega un cittadino.  “Questa volta, però, essendo trascorso troppo tempo tra una rimozione e l'altra, il mezzo non è riuscito a rimuovere le alghe che, nel frattempo, si sono accumulate sotto i due ponti che attraversano il canale allo sbocco nella zona del lungomare, zona che il braccio del mezzo cingolato non è riuscito a raggiungere.

Il Consorzio di bonifica “Ugento li Foggi” è deputato alla pulizia del tratto di canale interessato dall’accumulo di alghe ogni circa due mesi. Ma, essendo un fenomeno dovuto all’azione delle correnti, bisognerebbe vigilare e intervenire ogni qualvolta sia necessario, in quanto il bacino è stato costruito per bonificare una zona di natura paludosa, e "la sua azione è fondamentale per garantire la salubrità di tutto l’abitato di Torre San Giovanni”, così come ha sottolineato il cittadino di Ugento.

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