Presunti illeciti su fotovoltaico e smaltimento dei rifiuti, otto le condanne

Il processo nato dall'inchiesta sui presunti illeciti legati ai campi del fotovoltaico e dello smaltimento dei rifiuti nei comuni di Soleto e Corigliano d’Otranto

LECCE – Sono otto le condanne inflitte in primo grado nell’ambito del lungo processo scaturito dall’inchiesta sui presunti illeciti legati alla realizzazione di impianti fotovoltaici e smaltimento di rifiuti nei comuni di Soleto e Corigliano d’Otranto. Assoluzione, invece, per cinque imputati.

Sette anni la pena comminata per l’imprenditore Fabio Ancora, 49enne di Soleto, legale rappresentante della ditta Tecno Lights Srl; 6 anni per Raffaele Zizzari, 68enne di Soleto, ex responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Soleto (ora in pensione); 4 anni e quattro mesi per Vinicio Gregorio Giorgino di Casarano, 59enne, ingegnere, progettista e direttore dei lavori di Tecno Lights; 3 anni e sei mesi per Nadia De Mitri, 48enne di Soleto, dipendente capocontabile della Tecno Lights; un anno e sei mesi (pena sospesa) per Giovanni Cerullo, 48enne; sei mesi (a fronte di una richiesta dell'accusa di tre anni) con pena sospesa e non menzione della condanna per Giuseppe Oliani, assistito dall'avvocato Carlo Gervasi; 3 anni per Anna Rita Ancora, 47enne di Soleto; 3 anni e sei mesi per Fabio Walter Perrone, 54 anni di Gallipoli amministratore della Sieco. Gli imputati sono stati assolti da alcuni dei capi d’imputazione.

Assoluzione piena, perché il fatto non sussiste, per Adalgisa Toma, assistita dall’avvocato Gianluca Doria. Per lei la Procura aveva chiesto una condanna a tre anni per falso. Accuse confutate dalla difesa e cadute dinanzi ai giudici. Assoluzione anche per Alessandro Fuso, 47enne di Zollino; Massimo Fuso, 43enne di Zollino; Giovanni De Giovanni, 47 anni di Cutrofiano, dirigente dell’ufficio Tecnico del Comune di Corigliano; e Davide Ancora, 42enne di Soleto, legale rappresentante della New Energy.

Gli imputati sono assistiti dagli avvocati Anna Grazia Maraschio, Giuseppe e Michele Bonsegna, Luigi, Alberto e Arcangelo Corvaglia, Luigi Covella, Ester Nemola e Vincenzo Venneri. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione per delinquere, abuso d’ufficio, corruzione, rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio, frode nelle pubbliche forniture, falsità sia materiale e ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, traffico di rifiuti, distruzione e occultamento di atti veri, truffa ai danni del Gse, violazioni alle norme sugli appalti e varie responsabilità amministrative.

Secondo l’ipotesi accusatoria i membri della presunta organizzazione criminale avrebbero, con la complicità di impiegati del comune di Soleto, ottenuto illecitamente contributi del gestore dei servizi energetici, per una serie di parchi fotovoltaici, tutti finiti sotto sequestro. Nel sottosuolo dove sono sorti gli impianti sono stati poi sepolti rifiuti e materiale di scarto. Emblematico il caso di largo Genova, nel centro di Soleto, dove sono stati interrate tonnellate di materiale di scarto, batterie, pneumatici e amianto.

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Commenti (2)

  • L'avvocato Giovanni cerullo è una brava persona

    • ma finiscila.

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