Prima giornata nazionale del linfedema: partecipa anche la Asl Lecce

E' prevista per lunedì 6 marzo un incontro formativo sulla patologia causata dal cattivo funzionamento del sistema linfatico

Il corridoio di un ospedale (Foto di archivio)

LECCE - Il gonfiore cronico degli arti, l’alterazione del colore della pelle, il prurito e persino il dolore. Sono alcuni dei sintomi più evidenti del linfedema, l’enorme accumulo di linfa nei tessuti causato dal cattivo funzionamento, totale o parziale, del sistema linfatico. Per saperne di più, lunedì 6 marzo si celebrerà in tutta Italia “La prima giornata nazionale del linfedema”, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica, sia a livello nazionale che locale, sulle numerose problematiche che questa patologia comporta e sulle possibili soluzioni terapeutiche che possono essere proposte.

All’iniziativa partecipa l’ambulatorio territoriale della Asl Lecce, servizio dedicato che ogni anno eroga 7mila e 500 prestazioni e  rappresenta una delle attività di eccellenza  erogate dalla Unità operativa complessa - del Dipartimento di Medicina fisica e riabilitazione. L’ambulatorio dedicato al trattamento del linfedema è ufficialmente presente nella Asl Lecce da 6 anni, con 5 postazioni dislocate sul territorio nei Distretti di Lecce (con sede presso il Polo riabilitativo di San Cesario), Maglie, Casarano (sede di Supersano), Gallipoli, Nardò e un team costituito da sette fisioterapiste.

Tra il 2015 e il 2016 sono stati circa 600 i pazienti visitati ed avviati al trattamento, dati che testimoniano l’importanza della patologia anche a livello locale.

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