Produzione di formaggi e marijuana, arrestato e poi scarcerato imprenditore

Era finito ai domiciliari il titolare di una ditta di Cutrofiano, dopo che i carabinieri hanno trovato sei piante di “erba” nel terreno adiacente alla sua abitazione e, in casa, 500 grammi della stessa sostanza

CUTROFIANO - Non si sarebbe occupato solo della produzione di formaggi, ma anche di quella di marijuana. Per questo Antonio Ligori, 43enne di Cutrofiano, è stato arrestato dai carabinieri della stazione locale con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

A costargli i domiciliari, sono state sei piante di marijuana, alte due metri e dal peso di 30 chili, in ottimo stato, trovate in un terreno agricolo adiacente alla sua abitazione.

Ma non solo. Il grosso della droga è stato rinvenuto durante la perquisizione in casa: quasi 500 grammi di “erba” già essiccata distribuiti in quattro contenitori in vetro. Al termine del controllo, svolto ieri intorno alle 13,30, gli uomini dell’Arma hanno informato il magistrato di turno Alberto Santacatterina che ha disposto per l’uomo, titolare di una ditta, la misura dei domiciliari. 

Tuttavia, nelle ore successive, l'uomo, difeso dall'avvocato Angela Rizzo, è stato scarcerato per disposizione dello stesso magistrato, che non ha ravvisato esigenze cautelari.

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