Disabile denuncia: “Multato per l’assenza di targa, ma non è prevista per mezzi sanitari”

Protagonista della vicenda un 54enne di Ugento, disabile al 100 per cento. Dopo una brutale caduta a luglio, per l'asfalto sconnesso, si è visto recapitare due verbali per violazioni che non ha commesso

Il punto della caduta

UGENTO – Perde il controllo dello scooter elettrico a causa di una buca, si ribalta e finisce in ospedale dopo aver perso conoscenza. Ma dopo diverse settimane, gli vengono recapitati due verbali e la confisca di quel veicolo. La vicenda, contraddittoria, è toccata in sorte a Cosimo Grasso, presidente di un’associazione che gestisce una web tv  e affetto da una disabilità fisica dichiarata dalla Asl del cento per cento. Il 52enne, di Ugento, è il protagonista di uno strano episodio avvenuto nella mattinata del 30 luglio in via Alessandro Volta, nel comune messapico. La strada, in periferia, è una di quelle maggiormente trafficate. Ma il manto stradale, come sempre più spesso accade nei comuni, è piuttosto malmesso. Mentre Grasso si trovava alla guida del suo scooter elettrico, secondo il suo racconto, è scivolato sull’asfalto dopo una brusca sbandata.

La manovra improvvisa per evitare quel profondo solco sulla strada. Si è rovesciato col veicolo e ha perso in un primo momento conoscenza. Sono stati i passanti a prestare i primi soccorsi e ad allertare il 118. Il ferito è stato accompagnato, in codice giallo, presso l’ospedale “Francesco Ferrari” di Casarano, dove i medici gli hanno riscontrato un trauma cranico, fortunatamente non commotivo. Al termine degli accertamenti, Grasso è stato dimesso con una prognosi di due mesi, per complicazioni legate alla cervicale. Ma non è finita.

Nella mattinata del 30 luglio

Alcune settimane dopo l’accaduto, tre mesi dopo circa, il 54enne si è visto recapitare due verbali da parte della polizia locale del posto. Il primo di 530 euro, l’altro di 621. Atti ai quali era anche allegata la confisca dello scooter elettrico, nel frattempo mandato dall’uomo in assistenza, perché gravemente danneggiato durante l’incidente. E’ proprio questo l’oggetto della segnalazione che il cittadino ha deciso di inoltrare a LeccePrima.it: i verbali gli contestano la mancanza di carta di circolazione, copertura assicurativa e targa.

Ma trattandosi di un mezzo sanitario, questi oneri non sono previsti dalla legge. E’ omologato come scooter per disabili, pertanto non raggiunge una velocità superiore ai 14 chilometri orari: non necessita di immatricolazione, né targa. Lo scooter gli è stato concesso dalla Asl, su richiesta del fisiatra. Il 54enne disabile è ora senza mezzo: si trova in riparazione, ma grava sul veicolo una confisca. “Oltre al danno, la beffa”, denuncia il 54enne. “Ho rischiato gravi conseguenze per l’asfalto sconnesso e, come se non bastasse, sono costretto a subire questa vicenda assurda”.

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