Raddoppio tangenziale ovest: muore giovane operaio

La tragedia si è verificata questo pomeriggio intorno le 14.30. A causare il decesso di Gianfranco De Matteis, 33 anni, di Vernole, sarebbe stato il ribaltamento della gru sul ponte in costruzione

Incidente mortale sul lavoro intorno alle 14.30 nelle vicinanze della tangenziale ovest. All'altezza dell'uscita per San Pietro in Lama, Gianfranco De Matteis, trentatreenne di Vernole, residente a Merine, stava lavorando al raddoppio della corsia, quando improvvisamente la gru avrebbe colpito il ponte e si sarebbe ribaltata, causando la morte del giovane operaio. Il mezzo pesante è quello della "Cocemer", azienda del gruppo "Leadri".

Ancora da chiarire la dinamica dell'incidente. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri di Lecce. Inutili i soccorsi del "118". Il giovane, vittima della morte bianca, è deceduto sul colpo.

Come pubblicato ieri da LeccePrima i lavori stavano procedendo in questi giorni a ritmi serrati per il completamento del raddoppio dell'arteria. La una gru, alta circa un centinaio di metri, è utilizzata per il sollevamento dell'ultimo tratto di carreggiata sopraelevata che attraverserà via vecchia San Pietro in Lama, nei pressi dell'ospedale "Vito Fazzi" e dello svincolo per Gallipoli.

Ultimata questa operazione, i lavori si concentreranno sulla realizzazione della corsia in direzione della superstrada per Maglie e quindi verso il congiungimento del raddoppio, già realizzato e tuttora percorribile, del tratto di tangenziale che attraversa l'area tra il nosocomio leccese e il Comune di San Cesario.

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