Rapina armata nel supermercato: condannato a 4 anni e mezzo un 27enne

Si è concluso oggi il processo con rito abbreviato nei riguardi di Mirko Maiorano, accusato del colpo messo a segno, lo scorso novembre, nel supermercato “Mello” di Monteroni

MONTERONI - Finisce con una condanna a 4 anni e mezzo di reclusione, più multa di 2mila euro, la rapina messa a segno il 17 novembre scorso nel supermercato “Mello”, in via Alcide De Gasperi, a Monteroni. A scrivere il finale è stato oggi il giudice per l’udienza preliminare Giovanni Gallo nel processo discusso col rito abbreviato per uno degli uomini ritenuti responsabili del colpo. Stiamo parlando di Mirko Maiorano, un 27enne di Monteroni di Lecce, già noto alle forze dell’ordine.

Fu rintracciato qualche ora dopo la rapina che, secondo le indagini coordinate dal pubblico ministero Luigi Mastroianni, sarebbe stata eseguita con altri due individui (identificati dopo il suo arresto e nei riguardi dei quali è pendente il procedimento). Fondamentali a chiudere il cerchio, la visione di alcuni filmati e la comparazione delle versioni fornite dai testimoni. Secondo l’accusa a fare irruzione nel locale, intorno alle 18, sarebbero stati Maiorano, armato di un fucile Beretta a canne mozze, e uno dei complici.

L’imputato (assistito dagli avvocati Massimo Zecca e Francesco Cazzato) è tuttora detenuto nel carcere di Borgo San Nicola.

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