Rapina stile "Bonnie e Clyde": via con monili di valore

Rapina in tarda mattinata compiuta da una coppia in una gioielleria di Squinzano. Fingendosi acquirenti, sono fuggiti con ori per 10mila euro. La fuga coperta dal sequestro del nastro di registrazione

gioelleria
Se siano i "Bonnie e Clyde salentini" lo accerteranno le indagini affidate ai carabinieri della compagnia di Campi Salentina e della stazione di Squinzano, anche se le modalità della rapina lasciano presupporre che ad agire sia stata una coppia, un uomo e una donna di mezza età, abili "professionisti del crimine".

E per compiere il loro assalto, non hanno scelto una bottega o un supermarket, roba per banditi di basso spessore, ma la gioielleria "Luxury", che sorge nel cuore di Squinzano, nella piazza della Vittoria, da poco riqualificata in via Giovanni Paolo II, epicentro della movida locale. In tarda mattinata, la nota bigiotteria "Valzano" gestita dal figlio del vecchio orefice di Squinzano, è stata svaligiata da due persone dall'apparente età di 40 anni. Sono entrati sotto le false spoglie di acquirenti per fingere un acquisto da soddisfare a ridosso dell'orario di chiusura, quando prevedibilmente non avrebbero incrociato altri avventori e tutti gli altri negozi che insistono nella zona avevano le saracinesche abbassate.

Il proprietario è caduto nell'imboscata. Ha aperto sette rotoli in cui erano conservati gioielli e monili srotolandoli sul bancone per essere selezionati dalla coppia che repentinamente ha cambiato profilo da potenziali acquirenti in chirurgici rapinatori. L'uomo, con il volto parzialmente coperto da un berretto, ha estratto una pistola, probabilmente giocattolo, immobilizzando il proprietario. Con l'arma spianata, ha recuperato i monili per poi svuotare alcune cassette poste sul retro.

La coppia, per non lasciare traccia del proprio passaggio, arraffato il bottino, ha provveduto a staccare i fili del sistema di videosorveglianza, recuperando l'hard-disk, con all'interno la cassetta dell'assalto. Poi, come se nulla fosse, i due hanno raggiunto un'auto parcheggiata nelle vicinanza per l'immediata fuga. Il danno è coperto da assicurazione e dopo gli ultimi conteggi potrebbe lievitare su cifre astronomiche. A quanto pare i due rapinatori si sarebbero espressi nel corso della confabulazione in perfetto italiano, senza tradire particolari inflessioni.

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