In fiamme tre auto in un parco e un camion rosticceria dentro il garage

Notte infernale nel basso Salento. Prima Ruffano, con i veicoli in fiamme in un recinto. Poi Taurisano, dove un mezzo per arrostire polli e lo stabile in cui si trovava sono andati completamente distrutti

Nell'immagine di apertura: Ruffano, i segni del fuoco sul terreno. Sotto, anche un'immagine da Taurisano.

LECCE – I vigili del fuoco erano ancora all’ingresso di Ruffano e stavano lottando per spegnere le fiamme divampate fra i veicoli di un parco auto, quando è arrivata una seconda chiamata per un’esplosione. A Ugento, questa volta, dove sono letteralmente andati distrutti un camioncino adibito all’arrostimento dei polli e il garage nel quale era custodito. Accanto, una palazzina. Le quattro famiglie, fra cui quella del proprietario del mezzo, un 31enne del posto, sono state evacuate nel cuore della notte per evitare rischi. Sono poi rientrati tutti nelle loro case, quando l'intervento è terminato. 

Una notte da dimenticare

Nel basso Salento è stata una notte da dimenticare. Una delle più infernali degli ultimi anni, con due interventi notevoli per arginare l’ondata distruttiva del fuoco. Tempestivo è stato l’arrivo di una squadra dal distaccamento Tricase, raggiunta dall’autobotte inviata da Lecce, per domare il rogo scoppiato dentro un parco auto di Ruffano, sulla provinciale per Santa Maria di Leuca.

Si tratta dell’area dove sono posteggiati i mezzi della concessionaria plurimarca “Auto De Vitis”. All’arrivo erano tre le vetture avvolte dalle fiamme, fra cui una Panda e un'Alfa Giulietta, nel parcheggio all’aperto, ma con il rischio che l’incendio, se non contenuto, si propagasse agli altri mezzi. Ce n’erano almeno una ventina, infatti, posteggiati uno accanto all’altro, nel recinto.

Quel che è peggio, gli uomini erano ancora al lavoro (da stabilire l’origine, se dolosa o meno), quando è giunta la richiesta di supporto per un altro evento, persino peggiore per dimensioni. A Ugento, nei pressi della via per Taurisano, alcuni residenti avevano udito un’esplosione, seguita dal fumo e dal fuoco. In questo caso, si è trattato di un camioncino commerciale. E sotto il mezzo c’erano ben tre bombole di Gpl.

In massa a Ugento per il rogo

I vigili del fuoco si sono recati in massa sul posto, con squadre da Tricase e Gallipoli, più il supporto dell’autobotte. Evento accidentale? La saracinesca del garage era serrata, certo, ma su un lato sul deposito c'è anche una piccola porta, facilmente apribile. Di certo, la situazione è stata molto delicata. Gli abitanti di quattro appartamenti vicini sono stati costretti a lasciare le loro case, per poi fare rientro ore dopo, una volta spento il rogo. Mentre le operazioni si sono protratte fin dopo l’alba. E non s’è salvato nulla.

Anche dall'esterno non appaiono molto visibili, i danni sono ingenti, calcolati in almeno 300mila euro. La struttura è inagibile. E il solaio del garage, pericolante, probabilmente dovrà essere demolito. Non ci sono state conseguenze strutturali, invece, per le abitazioni vicine, sebbene lambite dalle fiamme. Il complesso edilizio si trova a pochi metri di distanza. I timori erano legati soprattutto alla presenza delle bombole di Gpl. Ecco perché il momentaneo allontanamento dal luogo dei residenti. 

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Indagini in corso sui due episodi

Su entrambi i casi vi sono ora in corso indagini dei carabinieri delle stazioni di Ruffano e Ugento, dipendenti dalla compagnia di Casarano. Bisogna stabilire con certezza se nel parco “Auto De Vitis” e ai danni del commerciante ambulante, proprietario del veicolo di Taurisano, siano stati perpetrati atti intimidatori o se tutto sia stato accidentale. Per il momento, in nessuno dei due casi sono state trovate chiare tracce di dolo. 

Nel secondo episodio, quello di Ugento, è arrivata sul posto anche una volante del commissariato di Taurisano. Il 31enne proprietario del camion devastato, non ha riferito di attriti, né fornito elementi particolari. Nel caso di Ruffano, dove i proprietari sono incensurati, i carabinieri non potranno giovarsi di videocamere. In quello di Ugento, invece, ve ne sono nelle vicinanze e sono in via d'acquisizione. Potrebbero fornire qualche risposta. 

Incendi: un periodo complesso

Tutto questo, peraltro, è avvenuto in un momento già complicato per le forze in campo, costrette a combattere ogni giorno e ogni notte, su tutto il territorio provinciale, per le centinaia di richieste che arrivano a causa di incendi in zone di campagna e fra uliveti. Il solito dramma di stagione, al quale questa volta si sono sommati anche due casi molto particolari che hanno obbligato i vigili del fuoco a lunghi e pericolosi interventi.

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