Droga sul mercantile a Dakar: salentino trattenuto da mesi senza motivo

Un 20enne, allievo ufficiale di Leverano, fermo nel porto senegalese per un ritrovamento di cocaina al quale l’equipaggio è però estraneo La Regione scrive alla Farnesina

Il mercantile bloccato a Dakar (Dalla pagina Facebokk del giovane leveranese)

LEVERANO - Anche un giovane salentino nell’equipaggio trattenuto, per lungaggini giudiziarie, a Dakar da mesi: il presidente del Consiglio regionale di Puglia, Mario Loizzo, invoca l’intervento del premier Giuseppe Conte e del ministro degli Esteri, Luigi Di Maio per richiedere il rientro immediato dei marittimi. Matteo Muci, 20enne leveranese, è uno dei malcapitati protagonisti di questa sventura cominicata nei mesi scorsi.

Il team di un mercantile italiano è infatti trattenuto, senza aver commesso alcun reato, nel porto della capitale senegalese. Il 20enne salentino, giovane allievo ufficiale di coperta, è al suo primo imbarco per una borsa di studio per meriti scolastici. Il cargo “Ro-Ro Grande Nigeria”, del Gruppo Grimaldi, è fermo dal giugno 2019. Il rinvenimento da parte delle autorità portuali senegalesi di un ingente carico di cocaina, all'interno di autovetture sigillate e destinate in Brasile, ha provocato l'arresto e la detenzione per mesi del comandante e del primo ufficiale, col sequestro della nave e il relativo stato di fermo del personale sul mercantile.
Nei primi giorni del 2020, il rilascio e il consenso al rimpatrio degli arrestati ha indotto la compagnia ad avvicendare l'intero equipaggio, con ufficiali e marittimi inviati in sostituzione di quelli a lungo trattenuti. Tra cui il 20enne. Ma un ulteriore ritrovamento di stupefacente (all'interno di borse sospette) e comunque denunciato dal comandante, ha comportato il ritiro dei passaporti dei marittimi, costretti da quel momento ad una detenzione, ma senza alcuna imputazione. “La sua ‘innocenza’ – fa presente Loizzo - rafforza la mia richiesta e l'urgenza della soluzione di una situazione incresciosa, che tiene in apprensione tante famiglie”. In una nota inviata a Palazzo Chigi e alla Farnesina, il presidente del Consiglio regionale ha riassunto la vicenda. “In relazione a un episodio che coinvolge nostri connazionali all'estero - scrive Loizzo - sono a chiedere il determinato e risolutivo intervento del ministero competente e, ove si ritenga, del Governo italiano, per il più sollecito rientro dell'incolpevole equipaggio del mercantile”, conclude.
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si scontra con un'auto e vola dalla bici, grave un 11enne

  • Mistero a Nardò: dopo la cena con marito e figli scompare nel nulla

  • In acqua per fare snorkeling, annega mamma 44enne in vacanza

  • Malore mentre si trova in acqua: riportato a riva, ma ormai senza vita

  • Auto reimmatricolate in Italia con documenti falsi: un salentino nei guai

  • Paura sulla tangenziale: ragazza perde il controllo e finisce sul guardrail

Torna su
LeccePrima è in caricamento