Il telo sul terrazzo cede e il cane sprofonda nel pozzo luce: salvato dopo 10 giorni

Si è allontanato dai suoi padroni per poi finire in una casa estiva di Torre Chianca. Lo hanno recuperato i pompieri

Foto di repertorio

TORRE CHIANCA (Lecce) – Un piccolo miracolo, una vicenda tenera dove non sono mancati attimi di panico, ma che vanta un lieto fine. Dopo una decina di giorni, i vigili del fuoco hanno ritrovato e messo in salvo il cane di una famiglia che si era allontanato. Tutto è cominciato in via del Leccio, a Torre Chianca, quando un uomo che si trovava in un’abitazione estiva, ha udito il lamento animale che proveniva dalla casa dei vicini.

Non sapendo come comportarsi e certo che vi fosse un cane in difficoltà si è rivolto al numero di pronto intervento. I vigili del fuoco del comando provinciale hanno raggiunto la marina leccese e si sono inerpicati sul terrazzo dell’appartamento indicato. Ed è lì che hanno scorto, in fondo a un pozzo luce di oltre due metri e mezzo, un piccolo meticcio in difficoltà.

I pompieri hanno subito allertato anche il veterinario di subito, accorso con la volontaria di un’associazione. Il cane era visibilmente disidratato, ferito, ma ancora vivo. E, particolare ancora più importante, era dotato di microchip. Quando i caschi rossi hanno avvisato i proprietari, questi ultimi stentavano a crederci: cercavano il loro amico a quattro zampe, ormai membro della loro famiglia, da circa una decina di giorni. Il cucciolo, dopo essersi allontanato da un’abitazione fra Torre Chianca e Lecce, deve aver salito i gradini che portano sul terrazzo dell’abitazione, forse per cercare cibo o per esplorare il luogo.

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Deve inoltre, secondo la ricostruzione, aver poggiato la sua zampina su un telo che ricopriva quel pozzo luce, sprofondando giù, ingoiato dal vuoto. Ma tutto è bene quel che finisce bene: il cane è stato rifocillato e riconsegnato ai suoi padroni che, per la gioia, non sono riusciti a trattenere le lacrime. Una bella notizia quando, ormai, non ci speravano più.

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