Guerra all'occupazione abusiva della spiaggia: via ombrelloni e lettini

A Pescoluse guardia costiera e polizia locale hanno sequestrato attrezzature collocate su 900 metri quadrati di litorale

PESCOLUSE – Spiagge libere occupate abusivamente con lettini e ombrelloni: ci risiamo. Un problema che si verifica ovunque, nel Salento, e in modo particolare sul litorale di Salve, verso Pescoluse. Si tratta di attrezzature che si possono solo noleggiare su specifica richiesta dei bagnanti e non collocare sulla spiaggia preventivamente, di fatto creando veri e propri lidi e sottraendo spazio alla fruizione libera.

Questa mattina, l’ennesimo sequestro. L’hanno effettuato guardia costiera di Santa Maria di Leuca e polizia locale di Salve. Militari e agenti, dopo indagini, hanno proceduto al sequestro di 270 attrezzature balneari (180 lettini e 90 ombrelloni), destinati all’attività di noleggio commerciale. Sono stati restituiti all’uso pubblico circa 900 metri quadrati di demanio marittimo. Il noleggiatore è stato denunciato a piede libera, a differenza di quanto avvenuto di recente a Torre dell’Orso, dove si era dileguato.

Che si stia aprendo una stagione d'intransigenza? In realtà, controlli del genere, con sequestri e denunce, sono sempre avvenuti, ma di recente, sul fronte di un problema anche peggiore, quello delle violazioni urbanistiche, il sindaco di Salve, Francesco Villanova, ha voluto lanciare un segnale chiaro, facendo sì che il Comune si costituisse parte civile in due procedimenti riguardanti abusi edilizi sul litorale. Un'iniziativa sostanzialmente inedita.

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