Paura nello scalo ferroviario di Surbo: sangue nella neve, ma è di un animale

La scoperta all’alba di oggi da parte di un macchinista. La coltre bianca ai margini della ferrovia era invasa da un’enorme chiazza rossa

Lo scalo di Surbo e la pozza di sangue.

SURBO – Paura, all’alba di oggi, nello scalo ferroviario di Surbo, alla periferia di Lecce. Una chiazza di sangue, peraltro di enormi dimensioni, ha invaso la coltre bianca di neve appena depositata. Un ferroviere, poco dopo le 7, ha notato quelle inquietanti tracce e ha subito chiesto i soccorsi.

Sul posto, oltre ai suoi colleghi, sono accorsi gli agenti di polizia della sezione volanti del capoluogo salentino. Assieme al personale sanitario della Asl, i polizotti hanno accertato che quelle scie ematiche altro non erano che di origini animali. Presumibilmente di un gatto che, evidentemente ferito in maniera grave, si è trascinato sul manto di neve, riuscendo ad allontanarsi. Sebbene le dimensioni della pozza di sangue facciano pensare a un animale molto più grosso.

In zona, però, non sono stati rinvenuti animali, né carcasse. Pertanto, la vicenda resta ancora avvolta dal mistero, in una coltre quasi compatta come quella fioccata nelle ultime ore.

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