Razzia di notte a Sant'Isidoro: banda di ladri "visita" quindici villette estive

Dopo una prima denuncia presentata da una famiglia per un furto subito, nella zona di Torre Squillace, anche altri proprietari sono andati a verificare. Facendo così l'amara scoperta. Sono state forzate le grate delle finestre

Una delle finestre forzate.

SANT’ISIDORO – Una vera e propria razzia. Frutto, presumibilmente, di una o due notti di “lavoro”. Almeno quindici villette estive sono state visitate dai ladri nella marina di Sant’Isidoro. Con una concentrazione particolare nel punto più esterno dell’area attorno a Torre Squillace, fra le stradine alle spalle della provinciale 286 che collega a Porto Cesareo.

La prima ad accorgersi di aver subito un’intrusione, mercoledì mattina, è stata una famiglia di Leverano, che ha sporto denuncia presso la caserma dei carabinieri di Porto Cesareo (competente per zona, per quanto la marina di Sant’Isidoro ricada in territorio di Nardò). La voce è stata poi sparsa fra gli altri proprietari di immobili nelle vicinanze, che così, fra giovedì e oggi, sono andati a controllare di persona o hanno inviato qualcuno in loro vece, come nel caso di alcuni proprietari che risiedono in Germania e Svizzera. E si è scoperto che i furti erano stati davvero tanti, praticamente seriali.

Forzate e sollevate le grate alle finestre

In tutti i casi, i ladri hanno agito forzando lateralmente e sollevando le grate a protezione di finestre poste in punti più nascosti rispetto alla visuale dalla strada. E si sono concentrati su cose facili da trasportare: televisori, vecchi o nuovi che fossero, piccoli elettrodomestici (come frullatori e  aspirapolveri), ma anche bottiglie di vini e liquori, decespugliatori e via dicendo. Oggetti più ingombranti, come le lavatrici, sono rimasti al loro posto. In buona sostanza, come spesso accade, per le vittime sono stati più i danni materiali subiti alle abitazioni, con porzioni di parete e imbotti spaccati, che quelli derivante dai furti in sé e per sé. D’altronde, nelle case estive è molto raro che si lascino oggetti di reale valore.

Forse hanno agito fra lunedì e martedì notte

L’ipotesi è che i malviventi abbiano agito fra lunedì e martedì notte. Domenica, considerando l’arrivo delle belle giornate, la marina è stata abbastanza popolata e tutto è parso in regola, in quella zona. E comunque, anche nelle mattine degli altri giorni, inizia a esservi sempre qualcuno, per via di piccoli lavori di manutenzione, in vista dell’estate. Alcuni dei proprietari delle villette in cui sono avvenute le intrusioni hanno anche abbonamenti a istituti di vigilanza, ma senza collegamento con allarme alle centrali operative. Ragion per cui, i malviventi si sono cautelati bene, agendo molto probabilmente dopo i passaggi delle pattuglie di ronda. In diversi casi le denunce presso la caserma dei carabinieri sono già state presentate o lo saranno nelle prossime ore.

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