Scalo di Furno, ritrovata bomba da mortaio da 75 millimetri inesplosa

L'ordigno risalente quasi sicuramente alla Seconda guerra mondiale. Oggi è stata fatta brillare dagli artificieri dei carabinieri

PORTO CESAREO – La segnalazione di alcuni passanti risale alla tarda serata di ieri. Erano le 21 quando è arrivata la richiesta ai carabinieri della stazione di Porto Cesareo d’intervenire in località “Scalo di Furno”, a nord del paese, dov’era stata notata la presenza di un ordigno bellico.

In effetti dopo l’intervento, sono stati attivati anche gli artificieri del Nucleo investigativo di Lecce i quali hanno identificato l’ordigno in una bomba da mortaio da 75 millimetri inesplosa. Probabilmente si tratta di un residuo bellico risalente alla Seconda guerra mondiale.

L’area è stata subito bonificata e, oggi, si è proceduto al brillamento. L’oggetto è stato sicuramente sospinto su litorale dalle mareggiate. E non è certo la prima volta che accade. Nel mare salentino sono stati fino a oggi decine i ritrovamenti di bombe e mine inesplosi, provenienti tutti dal conflitto imperversato in Europa dal 1939 al 1945.  

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